[LGBTQIA+][Antonia Caruso]
LGBTQIA+ di Antonia Caruso, utilizzando una forma frammentaria che raccoglie eventi storici, citazioni, racconti di pratiche ed esperienze collettive, cerca di comunicare che cosa questa sigla vuole significare davvero e come è nata la necessità di riconoscersi in essa.
[Cibo Supersonico][Francesca Fariello][Chiara Ratti]
Cibo Supersonico è un libro per tutt* e che può rappresentare tutt*, che contiene gli ingredienti principali della storia di Francesca Fariello e Chiara Ratti, ma anche quelli per ricreare le loro ricette più amate
[Il Libro Bianco di Pasolini][Francesco Aliberti][Alessandro Di Nuzzo][Enzo Lavagnini]
Il Libro Bianco delle sentenze / stilato contro di me dalla magistratura italiana / sarà il libro più comico / Per me è stato una tragedia.
[Normal people][Fabio Vittorini][Federico Bortolini]
Come sono rappresentati dalla narrativa letteraria e audiovisiva contemporanea generi letterari, gender, ruoli familiari e trame intergenerazionali? Ce lo racconta il volume “Normal people” a cura di Fabio Vittorini e Federico Bortolini.
[Vivere una vita femminista][Sara Ahmed]
“Vivere una vita femminista” di Sara Ahmed è una riflessione teorica che si fa prassi: il libro mette a disposizione un manifesto e un kit di sopravvivenza per killjoy femministe, una sopravvivenza intesa come un progetto collettivo per mantenere in vita noi stesse e la nostra lotta.
[Come eravamo][Giovanni Rodella][Ivan Teobaldelli]
“Come eravamo” è il risultato di un percorso storico sia personale sia della comunità gay, iniziato cinquant’anni fa e che Giovanni Rodella ha voluto documentare.
[Sex Education][AA.VV.]
Il manuale ufficiale della serie evento di Netflix Sex Education. Per tutti coloro che vogliono leggere di relazioni e di sesso in modo libero, esplicito e sano.
[Il triangolo rosa][Vincenzo Parato]
“Il triangolo rosa. L’olocausto che brucia ancora” di Vincenzo Parato è il libro del giorno di #Queerographies
[Sempre fiori mai un fioraio][Paolo Poli]
Queste pagine restituiscono con autentica vivacità lo spirito di Paolo Poli, un innovatore, fuori e dentro il teatro, che ha attraversato l’arte e la vita quotidiana del Novecento italiano in tutta la sua bellezza, lasciando un’impronta inconfondibile, geniale e libera.