[La poesia del futuro][Walt Whitman]
Un testo teorico visionario in cui Walt Whitman critica il materialismo, l’estetismo fine a se stesso e l’imitazione dei modelli europei, affidando alla poesia democratica il compito di trasformare il mondo e dare voce alla dignità dell’uomo comune.
[Malinconie travestite da allegrie][Beatrice Zerbini]
Una raccolta poetica in cui Beatrice Zerbini fa della parola uno strumento di relazione: dai supermercati ai balconi del quotidiano, con l’eco di Montale, una malinconia resa più dolce perché condivisa e il prodigio laico di sciogliere l’io nel tu.
[Poesie e visioni][Frida Kahlo]
Una raccolta di poesie, prose e micro-racconti di Frida Kahlo, tradotta da Vanni Bianconi: scritti immaginifici segnati dall’umorismo nero, dal confronto serrato con il dolore e da un’atmosfera onirica, completati da un saggio sull’artista inedito in italiano di Angela Carter.
[La ballata del carcere di Reading][Oscar Wilde]
L’ultima opera di Oscar Wilde, poema nato dalla detenzione e ispirato al condannato Wooldridge, intreccia la quotidianità del carcere e l’attesa dell’esecuzione in una meditazione sul male, sulla sofferenza e sulla redenzione, e in una denuncia della pena capitale e della disumanizzazione del sistema penitenziario vittoriano.
[Alla fin fine][Rossano Pestarino]
Una raccolta poetica in cui rime e assonanze volute accompagnano il disincanto di un io che si finge più anziano di quanto sia: ironia e sarcasmo, il pensiero della morte individuale e collettiva, le voci delle proprie letture e una scrittura sempre più assurda eppure inevitabile.
[Ladra di clitoridi][Giorgio Ghiotti]
La nuova raccolta poetica di Giorgio Ghiotti si presenta come una provocazione consapevole e un ritorno all’organicità del pensiero classico, un gesto che rifiuta di catalogare il reale secondo le categorie del noto e della razionalità, irriverente ed elegante insieme.
[Sempre la rosa][Federico García Lorca]
A cura di Alberto Cristofori, Sempre la rosa alterna il racconto critico e i versi originali a fronte per ricostruire l’opera di Lorca in quattro movimenti: la voce, la musica e le amicizie, la rottura con Dalí e il viaggio in America, i testamenti degli anni trenta.
[Ammaritata cu Sali][Penelope Agata Zumbo]
Ammaritata cu Sali di Penelope Agata Zumbo è una raccolta poetica in cui una voce antica e rivoluzionaria restituisce la Sicilia come rito domestico e selvaggio: dolore, purificazione e rivelazione in una lingua aspra e cantilena.
[Sigillo di spine][Maurizio Gregorini]
L’opera omnia poetica di Maurizio Gregorini, con inediti e varianti d’autore, in cui la contaminazione di opposti, la salute interiore e la colpa, l’amore come campo di battaglia e l’accostamento al divino compongono quarant’anni di ostinata indagine in versi.
[Il mare][Tommaso Giartosio]
In Il mare, Tommaso Giartosio intreccia poesia intima e civile attorno al mare come figura di perdita e speranza: il fronte paterno, l’abisso dell’eros, le stragi silenziose delle migrazioni contemporanee. Tra i versi emerge Omar, immigrato africano svanito nel nulla, e l’ombra del Revi pasoliniano.