[Cuore allegro][Viola Lo Moro]
Il cuore anatomico è diviso in quattro camere. così questa raccolta poetica crea altrettanti spazi attraversati -a temperature diverse – dal filo rosso di un sentire incarnato che si ostina a rilevare le asperità del tempo, i conflitti irrisolvibili e gli addii.
[Isola aperta][Francesco Ottonello]
L’amore è un passaggio, qualcosa che
non sarà mai, tuo o mio, né nostro.
Così amiamo, i nuclei lasciati
per essere felici essere vivi…
Isola aperta è il libro di esordio di Francesco Ottonello
[Gli strumenti della poesia][Franco Buffoni]
Franco Buffoni mette a nudo se stesso e fotografa con precisione stile, forme e linguaggi della poesia italiana nei decenni cruciali del passaggio tra il Novecento e questo secolo ancora indicibile che ci sta ospitando.
[Poesie scelte][Konstantinos Kavafis]
La passione erotica e la memoria, storica e privata, sono il fluido vitale che scorre nella scrittura di Costantino Kavafis.
[Alfabeto primitivo][Giorgio Ghiotti]
L’urgenza di riconoscersi in un comune alfabeto emotivo, in una genealogia di madri e di padri, poetici e non, che escono finalmente dai loro ruoli sociali per disporsi in amorose gerarchie.
[Vita meravigliosa][Patrizia Cavalli]
Vita meravigliosa rappresenta una summa della poesia di Patrizia Cavalli, attraverso le ossessioni ricorrenti, i temi e i molteplici registri stilistici che la caratterizzano.
[Poesie][Marcel Proust]
I versi di Marcel Proust, riscoperti nel 1979, preludono e aiutano a comprendere meglio, per intermittenze e balenii, la grande sinfonia della Recherche du temps perdu.
[Sincerità][Carol Ann Duffy]
Questa raccolta presenta al suo interno una varietà di forme liriche, che spaziano dall’uso di sestine, sonetti, a monologhi drammatici ed haiku.
[Cartografie del silenzio][Adrienne Rich]
“Cartografie del silenzio” offre al lettore italiano una ricca antologia dei testi poetici scritti dal 1951 al 1995 da Adrienne Rich
[La figlia dell’insonnia][Alejandra Pizarnik]
“La figlia dell’insonnia”, pubblicato da Crocetti Editore nel 2004, è la prima traduzione italiana della Pizarnik.