[Politica][Carol Ann Duffy]
Quarant’anni di tensioni politiche britanniche riletti da Carol Ann Duffy con ironia e coraggio. Thatcherismo, Brexit, Grenfell Tower: versi taglienti che restituiscono voce a chi è rimasto ai margini, unendo il personale al collettivo.
[Ogni cosa vede noi][Marcello Fois]
Una raccolta poetica di Marcello Fois che abita i limiti del corpo, dell’amore e del tempo senza cercare salvezza. Scrittura formalmente precisa ed emotivamente esposta, in dialogo tra esperienza individuale e memoria collettiva.
[Forse anche noi come le cose scure][Vito Santoliquido]
Un io lirico dilaniato tra desiderio e dissoluzione, visioni e fantasmi, identità e alterità. Il canzoniere gotico di Vito Santoliquido raccoglie le ceneri di un amore impossibile e le offre all’oro della poesia.
[Christopher][Matteo Bianchi]
La raccolta poetica di Matteo Bianchi mette in dialogo Christopher Channing, Roberto Pazzi e Napoleone Bonaparte. Tre figure unite da fragilità, memoria e resistenza, in una scrittura che intreccia identità queer, perdita e persistenza.
[I fenicotteri, qui, viaggiano di notte][Francesco Mastinu]
La raccolta poetica di Francesco Mastinu esplora emozioni quotidiane, tra innamoramento, lontananza, rimpianto e tensioni sociali. Versi liberi, intensi e privi di manierismo, nati da una riflessione viscerale e immediata che cerca un’autentica connessione emotiva con il lettore.
[Furore d’amare][Paul Verlaine]
Una selezione di liriche di Paul Verlaine dedicate all’amore: dalla tenerezza per Mathilde alla passione per Rimbaud, fino alla sensualità più audace. Poesia simbolista e decadente che mette al centro eros, colpa, malinconia e bisogno assoluto di essere amati.
[Prima vera luce][Marco Alemanno]
Una raccolta poetica intima e visionaria in cui Marco Alemanno intreccia stagioni interiori, memoria e arte, da Woolf a Van Gogh, in un diario in versi attraversato dalla ricerca della luce.
[La rosa dell’amore e con spine di rosa][Oscar Wilde][Alfred Douglas]
Il De Profundis di Oscar Wilde e il pamphlet di Alfred Douglas raccontano una relazione segnata da passione, carcere e riscrittura pubblica del dolore. Un doppio documento letterario e politico sull’amore, la rovina e la memoria queer.
[La consolazione delle stelle][Karin Boye]
Una raccolta poetica che attraversa desiderio, politica, fede e libertà interiore. Nei versi di Karin Boye, l’inquietudine diventa forma, simbolo e musica, dando voce a una tensione etica e spirituale ancora attualissima.