[Trilogia delle identità][Marcus Lindeen]
La Trilogia delle identità raccoglie tre drammaturgie scritte da Marcus Lindeen a partire da interviste reali e situazioni realmente accadute. Un’opera che attraversa il genere e il corpo, l’interiorità e le azioni individuali
[Abracadabra][Irene Serini]
Abracadabra. Incantesimi di Mario Mieli raccoglie i testi degli studi teatrali proposti in questi anni da Irene Serini. Gli studi sono tra loro indipendenti e indagano il pensiero di Mario Mieli non tanto in chiave biografica, quanto piuttosto come lente per fare luce sul nostro tempo.
[Another Country][Julian Mitchell]
Another Country è tra le prime opere teatrali in cui il coming out è associato alla vita politica. Ispirata alla storia di Guy Burgess, nota spia russa e traditore della madrepatria Inghilterra, è ambientata in una prestigiosa scuola privata inglese degli anni ’30, dove si forma la futura classe dirigente.
[Due amici][Pascal Rambert]
Durante le prove per uno spettacolo teatrale, un imprevisto messaggio telefonico trasforma il rapporto d’amore tra due attori in uno scontro sulla fiducia e sull’importanza dell’arte.
[Lettere][Bernard-Marie Koltès]
Le lettere, i biglietti agli amici, le confidenze ai familiari riportate nel volume svelano un Koltès inedito, molto lontano dalla crudezza dei testi teatrali conosciuti dal pubblico italiano
[Anja ed Esther][Klaus Mann]
Dramma in sette atti pubblicato nel 1925, “Anja ed Esther” è la prima pièce di Klaus Mann, scritta all’età di diciotto anni e accolta con scandalo per le allusioni all’amore lesbico.
[Teatro. Vol. 3][Bernard-Marie Koltès]
Il terzo dei volumi che racchiudono l’intera opera di Bernard-Marie Koltès.
[Tre monologhi][Elio Pecora]
Tre vite segnate da un destino d’arte e da una indomabile passione espressiva, tre vite diverse e uguali nelle giornate di tutti. E qui – per cenni e per frammenti – si mostrano.
[Scherzo, farsa e dramma][André Gide]
I tre testi teatrali, qui proposti per la prima volta al pubblico italiano, rappresentano un lato meno noto della produzione drammaturgica di Gide, confinata per lo più ai dialoghi filosofici o alle riscritture di miti classici o biblici.