[La teoria del giorno zero][Rosy Di Carlo]
Almeno una volta nella vita ognuno di noi ha pronunciato la famosa frase “riparto da zero”. Ed è proprio da qui che parte la storia di Samantha, protagonista di “La teoria del giorno zero” di Rosy Di Carlo
[Pizza girl][Jean Kyoung Frazier]
Audace e tenero, Pizza Girl di Jean Kyoung Frazier è un romanzo sull’ossessione e sulla bellezza, sulla speranza e sulla difficoltà di crescere.
[In punta di penna][Yukio Mishima]
Un nuovo inedito, uscito in Giappone nel 1968, nel solco del romanzo filosofico francese, dove Mishima conferma la sua poliedrica capacità di scrittura in un romanzo epistolare, dove la noia è bandita e tutti possono essere buoni e maligni, alleati e traditori, vincitori e sconfitti.
[12 Bytes][Jeanette Winterson]
In questi dodici saggi, l’autrice di Perché essere felice quando puoi essere normale? rielabora i suoi anni di riflessioni e letture sull’intelligenza artificiale in tutte le sue sconcertanti manifestazioni.
[Il futuro dell’Europa e altri scritti][André Gide]
André Gide pensa l’Europa come un insieme di voci diverse che non devono rinunciare alla propria individualità ma, al contrario, esaltarla nell’armonia di un «concerto europeo».
[Il Golem][June Scialpi]
Il Golem. L’interruzione di June Scialpi è poema che riesce a risignificare lingua e corpo, l’eccedenza impraticabile dalla parola ordinaria.
[Il ragazzo persiano][Mary Renault]
Il ragazzo persiano di Mary Renault è un n romanzo a suo tempo scandaloso per la naturalezza con cui affronta il tema dell’omosessualità, ma soprattutto impeccabile per la precisione storica e animato da una scrittura avvolgente e raffinatissima.
[Storia transgender][Susan Stryker]
Scrivere la storia è un gesto importante, capace di connettere la comprensione del passato con il futuro che si intende costruire. È proprio questa l’impresa di “Storia transgender” di Susan Stryker
[Il figlio del direttore][Piersandro Pallavicini]
Con scrittura divagante e sinuosa, Piersandro Pallavicini insegue una volta di più i suoi fantasmi provinciali, crudele nella messa a fuoco, pietoso nel sorriso che li restituisce alla loro umanità.
[La vita di chi resta][Matteo B. Bianchi]
Ciò che stiamo consegnando nelle mani di chi legge è un dono, sì, ma un dono di straordinaria gravità. Eppure, ognuna di queste pagine contiene un germe di futuro, la testimonianza di come, persino nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare.