[Extra Bold][Ellen Lupton]
Extra Bold è la guida femminista, inclusiva, antirazzista, non binaria per graphic designer che tutti stavamo aspettando
[All’amico che non mi ha salvato la vita][Hervé Guibert]
Con uno stile iperrealista, confinante con la diagnosi, Guibert descrive il lento ma inarrestabile progredire dell’AIDS, il disfarsi del suo volto angelico, dei suoi riccioli biondi e di quello sguardo magnetico che avevano incantato i salotti parigini
[Sexual personae][Camille Paglia]
Saggio ultimato all’inizio degli anni ’80 e più volte rifiutato dagli editori statunitensi, Sexual Personae di Camille Paglia si rivela una scandalosa esplorazione del rapporto fra sessualità, arte e letteratura
[Cocteau A-Z][Luca Scarlini][Marco Dotti]
Cocteau A-Z racconta aspetti noti e altri meno frequentati dell’esistenza dell’artista: il giornalismo, la boxe, a fianco di Panama Al Brown, il teatro, Edith Piaf e Coco Chanel, l’opera, la danza, la provocazione
[Oltre le crepe del cuore][Rosa Provenzano]
Fabio, trentaquattro anni, è un uomo infelice e solo. Gabriel, invece, è un giovane estroverso e con una forte personalità. È il caso a farli incontrare.
[Da che parte stiamo][bell hooks]
bell hooks in “Da che parte stiamo: la classe conta” ripercorre la propria traiettoria da un mondo popolare e antico, fatto di oppressione razziale ma anche di rispetto per i poveri
[Libero][Alexander Wilde]
“Libero” di Alexander Wilde racconta la libertà di amare dal punto di vista (anche un po’ ingenuo) di un ragazzo che sta scoprendo la sua identità. Il suo orizzonte emotivo.
[Un bel campo pieno di gente][Maureen Duffy]
In queste poesie Maureen Duffy lotta contro l’erosione della cultura e dei diritti d’autore nel suo atto di creazione poetica, assumendoli allo stesso tempo come soggetto poetico.
[Infinito futuro][Silvia Colombini]
“Infinito futuro” di Silvia Colombini è una storia sull’amicizia che combatte contro il tempo e le ambizioni.
[Trilogia sull’identità][Liv Ferracchiati]
La “Trilogia sull’Identità” di Liv Ferracchiati si concentra sul tema dell’identità di genere e costituisce l’ideale punto d’arrivo di un’esperienza nata nel 2014