[Agosto][Judith Rossner]
In agosto, gli strizzacervelli lasciano le città. E se vivono a New York, si riversano negli Hamptons, dove per un mese niente e nessuno potrà interferire con la loro vita, mentre i pazienti cercano di cavarsela da soli.
[La natura è innocente][Walter Siti]
Nati alla periferia umana e urbana di due città italiane a pochi anni di distanza, percorsi dalla comune fierezza di chi deve guadagnarsi il proprio posto al sole, Filippo e Ruggero hanno due storie dall’incipit simile.
[Postporno][Valentine aka Fluida Wolf]
Il postporno rende visibili corpi e pratiche normalmente esclusi dal porno convenzionale, per rivendicare il diritto di tutt* al piacere e dimostrare come la pornografia possa essere uno strumento: di espressione artistica, esplorazione e liberazione.
[L’amante del vulcano][Susan Sontag]
Ne L’amante del vulcano, da molti anni introvabile in Italia, Susan Sontag mette in scena lo spettacolo della Storia, filtrandolo attraverso una forte coscienza autoriale.
[Tutto un altro pianeta][Claudio Rossi Marcelli]
Riuscirà Lotsi a scoprire qual è il segreto che tiene unite famiglie tanto diverse rendendole, ognuna a modo proprio, felici?
[Leonardo andrebbe al Pride?][Stefano Paolo Giussani]
Un’esplorazione ricca di suggestioni sulla sensibilità sessuale di Leonardo.
[Le transizioni][Pajtim Statovci]
Una nuova sorprendente voce nella letteratura contemporanea internazionale. A 28 anni Pajtim Statovci è l’autore di uno dei romanzi europei più celebrati degli ultimi anni.
[L’isola delle madri][Maria Rosa Cutrufelli]
Romanzo visionario e terribilmente realistico al tempo stesso, L’isola delle madri è una riflessione necessaria sui cambiamenti che il surriscaldamento globale e le biotecnologie riproduttive provocheranno negli uomini e nelle società, ma è anche un luminoso inno alla vita, che ripone ogni speranza nella capacità delle donne di parlarsi, unirsi, lottare e costruire insieme.
[I passi nel bosco][Sandro Campani]
Sandro Campani ha un talento unico: dà voce al bosco, al vento che frusta gli alberi, al profumo della terra dopo la pioggia. E lo fa con una scrittura precisa e implacabile, come un colpo d’accetta.