[Vita, amori e avventure di Lord Byron][Fabrizio Pagni]
Ovunque vivesse per un periodo più o meno lungo, Byron si lasciava alle spalle avventure, storie d’amore e cuori infranti. Una biografia romanzata di Byron, poeta e viaggiatore.
[Kavafis. La vita][Robert Liddell]
La biografia di un poeta-culto, uno dei maggiori della letteratura europea del Novecento.
[Luchino][Giovanni Testori]
Una straordinaria biografia di Luchino Visconti, per mano di Giovanni Testori, esce per la prima volta in libreria in una edizione riccamente illustrata.
[Vita di Marcel Proust][Jean-Yves Tadié]
Questa monumentale biografia di Marcel Proust fa giustizia della leggenda che, alimentando la confusione o sovrapposizione tra l’autore e il personaggio del Narratore della Recherche, si è in gran parte sostituita alla reale comprensione della vita e dell’opera dello scrittore
[Emma e l’angelo di Central Park][Maria Teresa Cometto]
La misteriosa e affascinante storia dell’angelo di Central Park e della sua scultrice Emma Stebbins, un’artista controcorrente e per troppo tempo dimenticata, raccontata da Maria Teresa Cometto
[Nel dolce rumore della vita][Elio Pecora]
La biografia di Sandro Penna raccontata da Elio Pecora attraverso le carte, i diari, le corrispondenze ritrovate nella casa del poeta e i luoghi in cui maturarono vita e poesia.
[Pasolini, una vita][Nico Naldini]
È uscita per Luni editrice un’edizione riveduta e ampliata con documenti inediti a cura di Simone Gianesini di “Pasolini, una vita” di Nico Naldini
[Fuorilegge della letteratura][Ted Morgan]
“Fuorilegge della letteratura” di Ted Morgan ripercorre la vita di William Burroughs in quella che sembra essere un’autobiografia grazie alle oltre cento ore di interviste raccolte in quattro anni.
[Rabbia proteggimi][Maria Edgarda Marcucci]
In “Rabbia proteggimi” Maria Edgarda Marcucci racconta le radici del suo impegno politico, dal movimento studentesco alla difesa dei diritti di chi lavora, dai No Tav al transfemminismo.
[Il figlio di Capitan Tuono][Miguel Bosé]
Una storia che si svolge in un passato rarefatto, che attinge ai ricordi della nostra infanzia e della nostra giovinezza e che dimostra ancora una volta che nella contraddizione, nel dolore e nella gioia di vivere, Miguel Bosé ci capisce, ci accompagna e ci rappresenta.