[Morte per grazia ricevuta][Simona Pedicini]
La storia di “Morte per grazia ricevuta” di Simona Pedicini racconta di Sofia, intrappolata in una famiglia opprimente, che cerca l’amore altrove. Insieme a un compagno crea un mondo libero dove tutto è possibile, ma il loro incantesimo viene spezzato in modo crudele. Il libro è un potente esordio ambientato a Napoli.
[Le streghe non esistono][Luca Scarlini]
Un babbo adepto del più ortodosso machismo comunista; una madre anticonformista, femminista, felicemente aperta al mondo queer; un bimbo curioso: e poi le streghe, che, come tutti sanno, non esistono…
[L’abitudine sbagliata][Francesca Capossele]
Tra entusiasmi, gelosie, innamoramenti e disincanti, Maria, Bruno, Lalla e Luis tentano di creare la loro piccola repubblica utopica in cui preservare amicizia e affetto.
[Teatro. III][Annibale Ruccello]
Opera fondamentale nel percorso artistico di Annibale Ruccello, Le cinque rose di Jennifer segna l’inizio di una drammaturgia autonoma, fortemente marcata per tematiche e linguaggio
[I sapori della seduzione][Gabriella Romano]
Undici donne raccontano la loro vita e i loro amori con altre donne durante gli anni Cinquanta, il decennio più moralista e bigotto della nostra storia recente.
[Un fidanzato sotto l’albero][Trachemys]
Cosa si prova a desiderare qualcosa sapendo che averla distruggerebbe chi ami?
[L’anello di Bindi][Ferdinando Molteni]
Il 1961 di Umberto Bindi e il 2010 di Tiziano Ferro rappresentano, pur nelle loro differenze, due spartiacque. La “confessione” del grande artista spiazza tutti. C’è un prima e un dopo. E tanto in mezzo.
[Testori in Transiberiana][Ambrogio Borsani]
Un incontro casuale in treno si trasforma in una lunga amicizia. Uno scrittore scomodo e scandaloso, Giovanni Testori, ogni mattina svuota le sue tasche piene di storie davanti a un giovane lettore condannato a far carriera in pubblicità
[Vita immaginaria di un alloro][Mario Fortunato]
Chi scrive romanzi può considerarsi responsabile – materialmente responsabile – delle reazioni che essi possono provocare nel lettore? Da questa domanda innocente come un trabocchetto, prende le mosse il racconto corale imbastito da Mario Fortunato.