[Tienimi con te][Francesco Mastinu]
Daniele e Matteo, due mondi in apparenza differenti si scontrano in una rocambolesca girandola passionale nella quale i sentimenti faticano a esprimersi. Il giovane Dan è un timido romantico, mentre … Continua a leggere
[Dolore minimo][Giovanna Cristina Vivinetto]
Il «dolore minimo» del titolo esprime la complessa condizione transessuale pronunciata con grande potenza poetica, volta a infrangere il muro del silenzioso tabù culturale. La giovane autrice racconta la sua … Continua a leggere
[Le consapevolezze ultime][Aldo Busi]
Un congedo disincantato dal nostro tempo e dalle sue nostalgie, un’acrobazia senza rete sull’essenza della realtà sospesa fra una implacabile sete di giustizia e la comica malinconia per una giovinezza … Continua a leggere
[Le buone maniere][Marco Simonelli]
Sebbene non abbia ancora quarant’anni, Marco Simonelli è da tempo una presenza delineata nel nostro panorama poetico. Alla definizione della poesia italiana del nuovo millennio ha offerto, raccolta dopo raccolta, … Continua a leggere
[La conoscenza di sé][Luca Doninelli]
Luca Doninelli intreccia quattro storie ambientate nella Milano contemporanea, legate dal bisogno dei protagonisti di scoprire la propria identità, oltre l’immagine che gli altri (o essi stessi) hanno costruito loro … Continua a leggere
[Pagare o non pagare][Walter Siti]
Rispetto a una generazione che ha conosciuto il “piacere di pagare”, il quale definiva l’identità stessa di una persona (“pagare era una sottospecie del pregare”), per “i nativi digitali sono … Continua a leggere
[Faremo Foresta][Ilaria Bernardini]
Tutto ha inizio nel giorno del disastro. Anna sta piangendo la fine del suo amore: lei e il papà di Nico, il loro bambino di quattro anni, hanno deciso di … Continua a leggere
[Il caso Kellan][Franco Vanni]
Steno Molteni, giornalista di ventisei anni, scrive per il settimanale di cronaca nera «La Notte». Vive a Milano nella stanza 301 dell’Albergo Villa Garibaldi, dove la sera lavora come barista. … Continua a leggere
[Padre quotidiano][Gianni Amelio]
«Ethem mi venne incontro per salutarmi, ma non come faceva di solito, accostando le guance per tre volte. Adesso mi tenne stretto, mi si aggrappò addosso. Poi gli uscì una … Continua a leggere