[Trilogia dell’Olocausto][Helga Schneider]
In un cofanetto (ma vendibili separatamente) i tre libri di Helga Schneider che raccontano la guerra, le persecuzioni di Hitler contro gli omosessuali e il programma di eutanasia nazista.
[Trans*][Jack Halberstam]
In questo libro, Jack Halberstam racconta la differenza. La differenza fra le persone trans* del passato e le nuove generazioni, fra le persone trans* “privilegiate” (bianche e benestanti) e le esperienze queer nelle comunità nere e latinoamericane.
[Hedda. Gabler. Come una pistola carica][Liv Ferracchiati]
“Hedda. Gabler. Come una pistola carica” indaga la tensione tra limite e sconfinamento, tra ribellione e incapacità di decidere, tra l’egoismo di vite convenzionali e l’immobilità gravida di tensione di un colpo nella canna di una pistola.
[Tomboy][Liz Prince]
Autobiografia narrata per aneddoti, Tomboy segue Liz Prince dalla primissima infanzia fino all’età adulta, esplorando le sue tribolazioni e i suoi desideri – in costante evoluzione – rispetto all’essere femmina, qualunque cosa ciò significhi.
]Il naufragio del Deutschland e altre poesie][Gerard Manley Hopkins]
Uscite postume nel 1918, le liriche di Gerard Manley Hopkins sono tra le composizioni più originali e audaci della letteratura in lingua inglese
[E libera sia la tua sventura, Arthur Rimbaud!][Edoardo Pisani]
E libera sia la tua sventura, Arthur Rimbaud! di Edoardo Pisani è un omaggio alla vita e alla poesia del grande poeta francese, un invito a conoscere l’inenarrabile mistero della sua “avventura terrestre”
[Pensiero stupendo][Luca Starita]
Luca Starita torna in libreria con “Pensiero stupendo”, un nuovo saggio su un elemento che da sempre insegue e pervade le vite di chi scrive e di chi vive, e tuttavia resta sempre fin troppo nascosto.
[Volevo fare l’astronauta][Benedetta Lo Zito]
“Volevo fare l’astronauta” di Benedetta Lo Zito parla di indipendenza femminile, diritti LGBTQIA+, anticapitalismo e lotta politica. E il filo comune che lega tutto questo è proprio l’amore
[I was born for this][Alice Oseman]
I Was Born for This di Alice Oseman è una sorprendente riflessione sul potere di credere in qualcosa. Soprattutto in sé stessi.
[Cruor][Francesco Iannone]
Una ininterrotta sequenza di anafore e di enumerazioni, per nominare le cose del mondo e “la gran cosa”, con precisione e entusiasmo. Un inno alla vita.