[Mascolinità devianti][Marco Reglia]
“Mascolinità devianti: dall’ex Litorale austriaco all’ex Venezia Giulia” di Marco Reglia esamina la mascolinità deviante e l’omosessualità maschile nell’ex Venezia Giulia, con un focus sulla forte militarizzazione dei territori di frontiera. L’autore, nato a Trieste nel 1963, ha svolto varie attività professionali e di volontariato, con una formazione sia tecnica che umanistica.
[That’s all][Deborah Sansalone]
“That’s all” di Deborah Sansalone racconta l’amore tra due donne, Laura e Jill. Il romanzo mescola ironia, poesia e passione erotica, coinvolgendo i lettori fino alla fine. La scrittrice crea un’atmosfera di autentica emozione, catturando il cuore dei lettori con una prosa delicata e potente.
[Color Ustica][Lucio Rizzo]
Marco, un giovane medico piemontese, accetta una far conoscenza lavorativa di 90 giorni a Ustica. L’esperienza si trasforma in un viaggio personale di scoperta. Descritto in ‘Color Ustica’, opera di Lucio Rizzo. Nato a Palermo, ha avuto varie occupazioni prima di diventare scrittore.
[Percorsi silenziosi][Sonia Zuin]
Un lungo percorso, una necessità di cambiamento rimasta inespressa per molti anni, poi, finalmente, nello specchio un sorriso.
[Storia di Marcella che fu Marcello][Bianca Berlinguer]
Il racconto in prima persona di una vita appassionata e difficile – piena di fatiche e scoperte, di sofferenze e conquiste -, una lunga e generosa ricerca della felicità.
[Gli occhi vuoti dei santi][Giorgio Ghiotti]
Dodici racconti, dodici cattività domestiche. Dodici incendi.
[Amore, romanzi e altre scoperte][Mario Fortunato]
Questo libro è al tempo stesso un’autobiografia, un romanzo di formazione e una scelta di pagine (da Proust a Mishima, da Gide a Tondelli, da Isherwood a Ingeborg Bachmann) così necessarie da diventare parte integrante della storia che ci viene raccontata, come se per quella fossero state scritte.
[Accattone-Mamma Roma-Ostia][Pier Paolo Pasolini]
Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest’ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi)
[In febbre e sudori][Fabrizio Cavallaro]
C’è desiderio, malinconia, muschio, muffa, saliva, rancore, soddisfazione, pezzi di pelle, languore nell’ultima silloge di Fabrizio Cavallaro