[Pier Paolo Pasolini. Il cinema, l’amore & Roma][Patrice Avella][Gordiano Lupi]
Un libro su Pier Paolo Pasolini non cattedratico e dogmatico, ma facile e piacevole da leggere come se fosse un romanzo.
[Espressione e nascondimento identitario in letteratura e nel cinema][Gian Pietro Leonardi][Luigi Malaroda]
Finalmente in un volume gli atti della giornata di studi organizzata in occasione dei cinquant’anni dalla pubblicazione di Maurice di E. M. Forster
[Indietro non si torna][Monica J. Romano]
Il lungo cammino dei diritti civili delle persone LGBT+ in Italia. Una storia personale, una battaglia politica.
[Stranizza][Valerio La Martire]
Ispirata ai fatti reali del delitto di Giarre, una storia che parla d’amore e dell’odio cieco e immotivato che nasce dal pregiudizio.
[Baba][Mohamed Maalel]
Baba, romanzo d’esordio di Mohamed Maalel, è una storia non scontata sulla multiculturalità, l’identità e i legami.
[Detransition, baby][Torrey Peters]
Con “Detransition, baby” Torrey Peters indaga i tabù più pericolosi del genere, del sesso e delle relazioni, regalandoci un romanzo originale, spiritoso e profondamente commovente.
[Sotto gli alberi di udala][Chinelo Okparanta]
Sarà la nascita della figlia Chidinma ad aiutare la giovane protagonista di “Sotto gli alberi di udala” di Chinelo Okparanta a riaffermare la propria identità sessuale e a decidere di battersi per un futuro migliore.
[100 regole per un amore fluido][Ragazz+ Capriccios+]
Un libro che finalmente detta le regole del sentimento più antico del mondo in grado di abbattere confini, ideologie e pregiudizi, di sovvertire regimi e far cogliere l’essenza della vita: l’amore.
[Linguaggio inclusivo ed esclusione di classe][Brigitte Vasallo]
Questo dovrebbe essere un libro sul linguaggio inclusivo. E lo è. Ma è anche un libro che si domanda chi include chi, e dove.
[Per un’astrologia transfemminista][Astri Amari]
Per un’astrologia transfemminista di Astri Amari vuole scardinare tutto il pensiero verticale ed escludente alla base di una pratica che, con i giusti strumenti, può diventare uno strumento femminista e trasversale di lotta all’oppressione, di comprensione di sé e di consapevolezza.