[L’invitata][Simone de Beauvoir]
Ricchissimo di echi autobiografici, L’invitata (1943) è il primo romanzo di Simone de Beauvoir: il ritratto di un groviglio affettivo fatto di solitudini e ossessioni, ma soprattutto di una ricerca di senso che va ben oltre la riflessione – pur acutissima – sui possibili modelli di coppia e d’amore.
[Storia gaia nell’eden sud][Aquilino]
L’umanità e le doti pedagogiche di Damiano con le qualità artistiche e la simpatia di Martino riescono a sconfiggere l’odio? Una cosa è certa: non sono soli. La diffidenza può trasformarsi in empatia e rispetto.
[Fame blu][Viola Di Grado]
In una Shanghai tentacolare e aliena, la ricerca dell’amore diventa un percorso vertiginoso in se stessi che annienta ogni tabù, ricordandoci i nostri sogni più bizzarri e potenti.
“Fame blu” di Viola Di Grado
[In un mondo di maschi][Donald McRae]
Ha ucciso un uomo e lo hanno perdonato. Ha amato un uomo e lo hanno condannato.
“In un mondo di maschi” di Donald McRae
[Qualcosa di bello][Roberto Pellico]
“Qualcosa di bello” di Roberto Pellico è un romanzo intimo sulle relazioni umane, la crudeltà dei sentimenti e la straordinaria potenza del desiderio di amare.
[Happy Place][Valeria Avalle]
“Non puoi ricordare il giorno in cui sei venuto al mondo, però quello in cui hai deciso di vivere davvero sì”.
[Le stanze di Irakli][Giorgi Sharabidze]
Un racconto a più voci di come in Georgia sia ancora difficile per un ragazzo amare liberamente, ma anche di come la vita offra opportunità impreviste di felicità.
[Parole per noi due][Tommaso Zorzi]
In “Parole per noi due” Tommaso Zorzi racconta, con leggerezza e ironia, due giovani vite e un amore apparentemente impossibile.
[La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera][Alberto Ravasio]
Un po’ Samsa, un po’ Fantozzi, un po’ soldato Sc’vèik, il giovane Sputacchiera lascia la casa dei suoi e parte per un’avventura pesantemente surreale e realista.