[Il giro di vite][Henry James]
Senza ricorrere a catene sferraglianti, rumori demoniaci e altri cliché tipici della ghost story, Il giro di vite di Henry James riesce a creare un’atmosfera di tensione e orrore striscianti come pochi altri del genere.
[Stranizza][Valerio La Martire]
Ispirata ai fatti reali del delitto di Giarre, una storia che parla d’amore e dell’odio cieco e immotivato che nasce dal pregiudizio.
[Baba][Mohamed Maalel]
Baba, romanzo d’esordio di Mohamed Maalel, è una storia non scontata sulla multiculturalità, l’identità e i legami.
[Detransition, baby][Torrey Peters]
Con “Detransition, baby” Torrey Peters indaga i tabù più pericolosi del genere, del sesso e delle relazioni, regalandoci un romanzo originale, spiritoso e profondamente commovente.
[Sotto gli alberi di udala][Chinelo Okparanta]
Sarà la nascita della figlia Chidinma ad aiutare la giovane protagonista di “Sotto gli alberi di udala” di Chinelo Okparanta a riaffermare la propria identità sessuale e a decidere di battersi per un futuro migliore.
[Girlhood][Melissa Febos]
Girlhood di Melissa Febos indaga e pone in discussione le narrazioni che vengono imposte alle donne su cosa significa essere donne, le regole cui il corpo femminile si ritrova – più o meno consapevolmente – a sottostare, il linguaggio che definisce la sottomissione.
[Ho paura delle suore][Edoardo Zaggia][Alberto Sacco]
Ho paura delle suore di Edoardo Zaggia e Alberto Sacco è un mosaico di storie divertenti e frustrate, gentili e crudeli, di fantasia e verissime, in cui tutti possiamo ritrovare sotto le mentite spoglie di suor Katia, della farfalla influencer o dell’ape Maria un collega, un amico, un famigliare o, se guardiamo bene, anche noi stessi.
[Il mondo di sera][Christopher Isherwood]
Affascinante, straricco, amato senza remore dalle donne – e dagli uomini – della sua vita, eppure ignaro dell’effetto che provoca sugli altri, Stephen Monk si trova a riavvolgere il nastro della propria esistenza, devastata dalla crisi del suo ultimo matrimonio.
[La porta stretta][André Gide]
La porta stretta di André Gide è un’esplorazione negli abissi e nelle perversioni cui può condurre una pratica esasperata e sorda della virtù.