[Io, papà e la fine dell’arcobaleno][Benjamin Dean]
Un libro tenero ed esilarante sulle famiglie di oggi.
[Vita immaginaria di un alloro][Mario Fortunato]
Chi scrive romanzi può considerarsi responsabile – materialmente responsabile – delle reazioni che essi possono provocare nel lettore? Da questa domanda innocente come un trabocchetto, prende le mosse il racconto corale imbastito da Mario Fortunato.
[L’impostore][Damon Galgut]
L’impostore di Damon Galgut è uno straordinario romanzo, dalla penna raffinata e tagliente di uno dei più importanti scrittori contemporanei.
[Trilogia dell’Olocausto][Helga Schneider]
In un cofanetto (ma vendibili separatamente) i tre libri di Helga Schneider che raccontano la guerra, le persecuzioni di Hitler contro gli omosessuali e il programma di eutanasia nazista.
[Volevo fare l’astronauta][Benedetta Lo Zito]
“Volevo fare l’astronauta” di Benedetta Lo Zito parla di indipendenza femminile, diritti LGBTQIA+, anticapitalismo e lotta politica. E il filo comune che lega tutto questo è proprio l’amore
[I was born for this][Alice Oseman]
I Was Born for This di Alice Oseman è una sorprendente riflessione sul potere di credere in qualcosa. Soprattutto in sé stessi.
[Neon, rosa e blu][Christoph Schneeberger]
La storia di una drag queen che alterna i pronomi: «uomo», «lei», «umano».
[Tutti i nomi di Ercole][Walter Siti]
Ospite fissa della letteratura di Walter Siti, l’ossessione disegna attorno alle sue storie un grande campo magnetico: il corpo.
[Il mio migliore amico][Alexander Wilde]
Un folgorante romanzo di formazione sul falso mito del machismo nel mondo del calcio, consegnando al lettore un’intensa storia di amicizia e di amore al maschile.
[Agatha][Claire Luchette]
Una storia tenera, ironica e sorprendente, al cui centro ci sono quattro giovani suore americane, “quattro pezzi di uno strano corpo asimmetrico”