[Pene d’amore][Stefano Bolognini]
Stefano Bolognini ricostruisce per la prima volta in modo organico la storia della pornografia omosessuale, dalle prime fotografie francesi dell’Ottocento ai contenuti online, grazie a documenti rari, testimonianze e archivi privati. Il volume racconta un capitolo della storia culturale italiana rimasto a lungo ai margini.
[Il vizio della ferocia][Nichi Vendola]
Nel suo pamphlet civile Nichi Vendola legge il fascismo come una possibilità mai chiusa, ne segue la continuità dagli anni feroci del Novecento al sovranismo e al trumpismo e indaga le parole tossiche che rendono rispettabile la disumanizzazione, dalle politiche migratorie alla manipolazione della memoria storica.
[La grande opera di Pasolini][Alessandro Gnocchi]
Alessandro Gnocchi ricostruisce la genealogia nascosta del pensiero di Pier Paolo Pasolini, tra Jung, Eliade, Frazer e Propp, e legge l’intera opera, da Teorema a Petrolio, come una Grande Opera alchemica culminata nel corpo dell’autore e nella tragedia dell’Idroscalo di Ostia.
[In un canto][Filo Sottile]
Nella ballata di Filo Sottile, la possessione di una bibliotecaria queer da parte dello spettro di un giovane poeta omosessuale apre una ricerca d’archivio nella Sicilia occidentale, fra emigrazione, lotte antimilitariste, autodeterminazione di corpi e territori e centovent’anni di storia meridionale rimasta sotto traccia.
[Quanta bellezza][Roberto Baiocco][Jessica Pistella][Carlo Terriaca]
Un libro di testimonianze di genitori di ragazze lesbiche e ragazzi gay che affronta il significato del coming out, le reazioni familiari e il benessere di figlie e figli, mettendo al centro la condivisione delle emozioni e il confronto con altri genitori in uno spazio di ascolto non giudicante.
[Fare e disfare il genere][Judith Butler]
Judith Butler ripensa il genere come campo relazionale di norme che decide quali vite siano vivibili e riconosciute, intrecciando vulnerabilità, interdipendenza e resistenza in una critica radicale dell’eteronormatività che investe istituzioni, parentela e soggettività.
[Il bello chiama il bello][Giovanni Comisso]
Gli scritti di Giovanni Comisso su pittori e scultori, riuniti per la prima volta a cura di Nico Stringa, restituiscono uno sguardo libero sull’arte del Novecento, da Arturo Martini a Filippo de Pisis, da Gino Rossi a Giorgio de Chirico, dove la critica si fa racconto ed esperienza vissuta.
[RadicAzioni][Claudia Cerulo][Rachele Cinerari]
Un volume collettaneo a cura di Claudia Cerulo e Rachele Cinerari che, da prospettive ecotransfemministe, interroga corpi, nature e tecnologie nel capitalocene: agentività della materia, alleanze multispecie, poetiche della perdita e fabulazioni speculative come pratiche di cura, resistenza e trasformazione collettiva.
[Il pensiero Wittig][Natacha Chetcuti-Osorovitz][Sara Garbagnoli]
Il saggio di Natacha Chetcuti-Osorovitz e Sara Garbagnoli ricostruisce la teorizzazione materialista del lesbismo di Monique Wittig, il regime eterosessuale come struttura di dominio e la possibilità di diventare soggetto oltre il sesso e il genere, tra teoria, scrittura e militanza femminista, queer e LGBTQIA+.