Titolo: La vita di Violet. Tre racconti giovanili
Scritto da: Virginia Woolf
Tradotto da: Martina Manzone
Edito da: La Vita Felice
Anno: 2026
Pagine: 136
ISBN: 9788893469524
I tre racconti giovanili qui raccolti, tradotti per la prima volta in italiano, rimasti a lungo dispersi o considerati minori, restituiscono al lettore una Virginia Woolf inattesa: ironica, sperimentale, già sorprendentemente consapevole della propria voce. La vita di Violet nasce attorno alla figura reale di Violet Dickinson, amica e confidente della giovane Virginia Stephen, qui trasformata in un personaggio narrativo sfuggente e affascinante. Tra biografia parodica, satira sociale e fiaba allegorica, questi testi mettono in scena un mondo in cui l’osservazione del reale si intreccia con l’invenzione, e in cui la scrittura riflette su sé stessa mentre prende forma. Pubblicati per la prima volta in forma compiuta nel 2025, grazie al ritrovamento di un dattiloscritto completo, questi racconti rivelano un laboratorio creativo di straordinaria vitalità: un luogo in cui Woolf sperimenta liberamente forme, registri e prospettive, anticipando temi e soluzioni che diventeranno centrali nella sua opera più matura.
Vi erano donne giganti, sdraiate su delle poltrone come statue greche e avvolte da drappi cosicché il vento ne svelasse piccoli punti scintillanti sulle spalle. Esse ridevano e si servivano di fragole e panna come se osservassero un allegro scorcio di mondo; passavano la mano nella ricca pelliccia di un cane chow chow, proprio dove gli piaceva essere accarezzato; percorrevano di continuo su e giù la scala del linguaggio umano come flauti in un canone perpetuo, che si sollevava e progrediva attraverso il prato, mentre i loro nastri spumeggiavano nell’erba dietro di loro, e scuotevano i boccioli di ciliegio di un albero benevolo sul volto di un bambino che ne gioiva e batteva le mani, come alla vista di una familiare pioggia di farfalle color cremisi. Vi erano anche altre dame simili a fiori che si erano allontanate dai giacigli, anemoni e fritillarie impresse di nero fregio e alcuni tulipani dritti, resi fulvi dal tramonto che ne abbracciava gli steli verdi e turgidi. Fiori davvero di ogni sorta, le cui voci risuonavano come petali fluttuanti e baciavano l’aria, o che stridevano come stridono le foglie dei tulipani freschi quando vengono sfregate tra loro, tanto da far desiderare di spremerne il succo.
Testo inglese a fronte
Virginia Woolf (1882-1941) è considerata una delle più importanti figure della letteratura inglese del XX secolo. Frequentò da giovanissima i maggiori artisti e letterati dell’età vittoriana e diede vita, con la sorella Vanessa, al Bloomsbury Group, destinato a dominare per oltre un trentennio il panorama culturale inglese. Partecipò attivamente alla lotta per la parità di diritti tra i sessi. Tra le sue opere più importanti vanno ricordate La signorina Dalloway, Gita al faro, Orlando e Una stanza tutta per sé, oltre ad alcune raccolte di saggi, The Common Reader: First Series e The Common Reader: Second Series, nonché The Death of the Moth and Other Essays, pubblicato postumo nel 1942.
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