[Negatività Queer][Alex B.]
Un saggio che intreccia teoria queer antisociale e anarchismo nichilista, mettendo in dialogo Edelman, Bersani, Hocquenghem, Stirner e Libertad con le esperienze di strada delle soggettività queer e trans più emarginate, per restituire alla queerness la sua forza conflittuale contro il dominio.
[Corpi politici][Sara Garbagnoli][Francesca R. Recchia Luciani]
Un volume collettivo curato da Sara Garbagnoli e Francesca R. Recchia Luciani che riunisce contributi transfemministi, queer e antirazzisti per interrogare le relazioni di potere e le disuguaglianze del presente.
[Ballroom][Giancarlo Covella]
Il saggio di Giancarlo Covella analizza la ballroom culture, dalle origini nelle comunità Black e Latinx LGBTQ+ di New York come eterotopia che sospende le norme egemoniche di genere, classe ed etnia, fino al concetto di house come parentela elettiva e nuova forma di genitorialità.
[Decostruire il genere][Guido Giovanardi][Rachele Mariani]
La nuova edizione di Decostruire il genere, a cura di Guido Giovanardi e Rachele Mariani, riunisce voci come Butler, Lingiardi, Chodorow e Saketopoulou intorno al binarismo, alle soggettività trans e intersex, all’identità come «finzione necessaria» e al genere come «campo di forze».
[Il romanzo sotto accusa][Walter Siti]
Un’indagine spudorata sulla storia del romanzo, dai processi per oscenità alle derive del presente: Walter Siti riflette su Dante, Gadda, Genet, Penna e Montale, fino alle liriche dei trapper e alle narrazioni ibridate dall’Intelligenza Artificiale, interrogandosi sulla possibilità di una bellezza autentica e imprevedibile.
[Queerstorming][Angelessa]
Un’antologia visiva e politica delle 100 cover più dirompenti di QUEER, il settimanale diretto da Angela Azzaro tra il 2005 e il 2009: un archivio vivo di giornalismo radicale, diritti civili e libertà di pensiero transfemminista.
[Glitter su compost][Myriam Bahaffou]
Memoir politico e riflessione teorica si intrecciano in Glitter su compost: Bahaffou ripensa l’ecofemminismo a partire da esperienze situate e spesso scomode, dalla povertà come costruzione sociale all’erotico come linguaggio politico, dai corpi che resistono alle comunità che fermentano.
[La mia autobiografia di Carson McCullers][Jenn Shapland]
Un incrocio di memoir, critica e biografia in cui Jenn Shapland ricostruisce la queerness occultata di Carson McCullers e interroga i meccanismi con cui le narrative eterosessuali hanno cancellato l’amore e l’identità delle donne queer dalla storia letteraria.