[Scritti letterari][Michel Foucault]
Apparsi in Italia nel 1971, gli “Scritti letterari” diedero immediatamente la percezione di un nuovo modo di praticare l’atto di scrivere, nell’alleanza fra invenzione e critica, riflessione e vertigine stilistica.
[Io, Pierre Seel, deportato omosessuale][Pierre Seel][Jean Le Bitoux]
Nel 1940, a soli diciassette anni, a Pierre Seel fu rubato un orologio in un parco di Mulhouse, noto come luogo di incontro per omosessuali. Dopo aver presentato denuncia, a sua insaputa, viene inserito dalla polizia nella lista delle persone omosessuali. Pochi mesi dopo l’invasione tedesca, fu convocato in Gestapo.
[We will survive!][Paolo Pedote][Nicoletta Poidimani]
Biografie, pratiche, difficoltà e conquiste di chi ha preso parte alla lotta alla discriminazione omo/lesbo/transfobica.
[Chav. Solidarietà coatta][D. Hunter]
Una storia che racconta con orgoglio proletario l’oppressione di classe e di genere per costruire un tassello importante di un immaginario working class queer, incrociando riflessioni sul razzismo, sullo sfruttamento, sulla violenza di genere e sull’identità delle persone LGBTQ.
[Silvia è un anagramma][Franco Buffoni]
Esce il 5 agosto per Marcos y Marcos, in occasione della discussione alla Camera della proposta di legge Zan contro l’omofobia, Silvia è un anagramma di Franco Buffoni.
[Migranti LGBT][Noemi Martorano][Massimo Prearo]
Questo libro tratta della richiesta di protezione internazionale da parte di soggetti perseguitati nei loro paesi d’origine per la loro identità di genere o il loro orientamento sessuale.
[La pazzia delle folle][Douglas Murray]
Nominato da Times e Sunday Times libro dell’anno, “La pazzia delle folle. Gender, razza e identità” di Douglas Murray ha generato un acceso dibattito sui media.
[La mostruositrans][Filo Sottile]
Questo libro è una rivendicazione del diritto a essere non identificabili secondo gli stereotipi fisici e psicologici del genere e parla a tutte le persone che non si sentono indentificabili in una norma o in un genere.
[Grande karma][Alessandro Raveggi]
Nato a Livorno un secolo fa, vissuto in Francia e poi a lungo in Messico dove muore nel 2003, Carlo Coccioli è uno degli scrittori più irregolari e affascinanti del nostro Novecento.