[Anno bisestile][Peter Cameron]
Il Cameron degli inizi, come forse non ricordate che fosse.
[La fiamma dei tuoi occhi][James Purdy]
Senza ricorrere a un immaginario fantastico in “La fiamma dei tuoi occhi” James Purdy mette in scena il mostruoso e il ridicolo, e la verità delle esistenze viene denudata.
[I profeti][Robert Jones jr]
“I profeti” di Robert Jones jr. dà voce a vittime e carnefici in un racconto polifonico di rara intensità. Un romanzo in cui prende forma l’eredità di un passato doloroso sulle generazioni a venire, ma anche pagine infuse di speranza, bellezza e verità, a dimostrazione del potere eroico dell’amore.
[Senza filtri][Allen Ginsberg]
In Senza filtri Allen Ginsberg ci insegna che non esiste cesura tra arte e vita: l’arte è naturale come la vita stessa; la poesia è la fotografia dei nostri pensieri, vive nei ritmi del nostro sangue e dei nostri respiri. E può cambiare il mondo.
[Mi stai ascoltando?][Tillie Walden]
Due amiche partono per un viaggio on the road su un mondo diverso ma al tempo stesso terribilmente simile al nostro. Il viaggio diventa scoperta: di se stesse, del loro rapporto, del mondo in cui vivono.
[Poesie imagiste][H. D.]
Per la prima volta arriva in Italia un’antologia poetica che raccoglie gli esiti più alti e riconosciuti di H.D.
[L’ultima guerra da ricordare][Gertrude Stein]
In “L’ultima guerra da ricordare” Gertrude Stein racconta la sua personale esperienza di vita nella Francia occupata dai tedeschi: dai primissimi giorni di guerra e la necessità di sopravvivere, fino alla lotta per la libertà e l’arrivo degli alleati.
[Love boy story][Christina Lauren]
Un divertente e commovente romanzo di formazione scritto da Christina Lauren, autrice bestseller del New York TImes, che racconta la storia di due ragazzi che si innamorano durante un corso di scrittura
[Due letture del giovane Marx][Judith Butler]
Con l’acutezza che contraddistingue tutto il suo lavoro teorico e che l’ha resa uno dei principali riferimenti del pensiero femminista e queer, Butler rimette in discussione l’interpretazione del primo Marx, spesso accusato di utilizzare una prospettiva antropocentrica.