Il corpus di tutti i racconti di Katherine Mansfield (1888-1923), pubblicato per la prima volta in traduzione italiana da Adelphi negli anni 1978-1979, viene qui riproposto nella seriazione stabilita da John Middleton Murry in Collected Stories of Katherine Mansfield (1945, più volte ristampato). «Leggere, o rileggere dopo molti anni e molti libri, questi racconti, dà una sensazione di letizia dolorosa, la felicità severa di incontrare qualcuno che scriveva avendo in mente una sorta di perfezione, una scrittura elusiva ed impossibile, una letteratura esigente, rigorosa, spietata; e con quella idea della letteratura scriveva pagine di una lievità, una illusionistica inconsistenza, tra essere, alludere, cessare di essere; pagine che non vogliono voce per essere lette, ma non più di un sussurro interiore, una parlata di ombre, un chiacchierio di pure immagini che hanno rinunciato al corpo, ma non a quella lancinante illusione che è l’esistere, il consistere in una instabile e rapinosa corrente di oggetti, cose, calore, acqua, fiori, ricordi, errori, amori e disamori». (Giorgio Manganelli)
Titolo: Qualcosa di infantile ma di molto naturale – Tutti i racconti
Scritto da: Katherine Mansfield
Titolo originale: Collected Stories of Katherine Mansfield
Tradotto da: Giulia Arborio Mella, Floriana Bossi, Cristina Campo, Giacomo Debenedetti e Marcella Hannau
Edito da: Adelphi
Anno: 2023
Pagine: 889
ISBN: 9788845938184