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[Un desiderio smisurato di amicizia][Hélène Giannecchini]

Hélène Giannecchini e il desiderio smisurato di amicizia: famiglie elette, archivi queer, cura politica

Un desiderio smisurato di amicizia Hélène Giannecchini

Titolo: Un desiderio smisurato di amicizia
Scritto da: Hélène Giannecchini
Titolo originale: Un désir démesuré d’amitié
Tradotto da: Caterina Orsenigo
Edito da: Iperborea
Anno: 2026
Pagine: 208
ISBN: 9791281724600

La trama di Un desiderio smisurato di amicizia di Hélène Giannecchini

Reportage filosofico sull’importanza dell’amicizia, Un desiderio smisurato di amicizia è un commovente album di famiglia queer fatto dei volti e delle storie di chi non ha mai smesso di immaginare forme diverse di vivere insieme.

Hélène Giannecchini è cresciuta con una madre, due padri e una loro amica. E poi è diventata grande con Myriam, fidanzata che le ha insegnato il dolore e la gioia delle battaglie contro l’AIDS in Francia; con le amiche di una vita, compagne di silenzi e intimità; ma anche con Monique Wittig, Audre Lorde, Virginia Woolf, Donna Haraway, numi tutelari e modelli di pensiero. Il suo albero genealogico ha poco a che fare con la biologia.

In fondo, è solo con quella che si fa una famiglia? Se a volte i parenti sono solo foto in un album, allora possiamo comporre il nostro come preferiamo. Ed è dalle foto che parte Giannecchini: quelle che trova nei mercati delle pulci parigini e nelle ricerche d’archivio, di coppie queer costrette a nascondersi a cui ridare se non una voce, almeno una storia. Quelle di Casa Susanna, isola felice nel pieno dell’America maccartista, dove padri di famiglia possono vestirsi da donna e posare davanti all’obiettivo.

E soprattutto, quelle di Donna Gottschalk, fotografa newyorkese delle ultime e delle emarginate, con cui la scrittrice trova una profonda comunanza. Un mosaico di storie del passato, alternate a quelle del presente: i gesti di cura, i litigi e le gioie della famiglia elettiva dell’autrice e le sue amiche. Perché sono tutti esempi di amicizia quelli che racconta Giannecchini, scavando nella sua biografia e negli archivi della comunità LGBT+: una forza politica e creativa per fondare un nuovo modo di stare insieme, la sola possibile alternativa alla solitudine.

E così facendo, con piglio filosofico e la polifonia dei romanzi corali, racconta anche e soprattutto bisogni universali: di vicinanza e condivisione, di essere visti e farsi vedere, di accettarsi e raccontarsi.

Chi è Hélène Giannecchini

Hélène Giannecchini è una scrittrice e curatrice di mostre. Insegna Storia e Teoria dell’arte contemporanea all’Università di Lille. Un desiderio smisurato di amicizia è in corso di traduzione in numerose lingue.


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