[La forma del cuore][Anton EmilioKrogh][Monica Cirinnà]
“La forma del cuore” di Anton Emilio Krogh e Monica Cirinnà è una storia di amore e libertà, di sfida alle convenzioni e alle divise, ma è anche il racconto dell’iter legislativo della Legge Cirinnà
[Gaga Feminism][Jack Halberstam]
“Gaga Feminism” di Jack Halberstam è il primo libro che prende sul serio il crollo dell’eterosessualità e trova, tra le macerie, le indicazioni per un modo nuovo e diverso di fare sesso e genere.
[We are family][Giovanni Follesa]
“We are family” di Giovanni Follesa racconta la storia di 12 coppie che all’indomani dell’approvazione della Legge hanno deciso di sposarsi. Testimonianze personali e intime del percorso familiare ed un approfondimento sulle dinamiche sociali nel nostro Paese.
[I silenzi][Fabrizio Cavallaro]
In “I silenzi” Fabrizio Cavallaro punta lo sguardo sulla vita personale, sulle passioni, sulle lacerazioni d’amore, come filtri di interpretazione del vissuto comune.
[Come passeri sui cavi][Stefania Pieralice][Daniele Radini Tedeschi]
“Come passeri sui cavi” è un romanzo lirico e atmosferico che dipinge un ricco ritratto di una famiglia campana in crisi esistenziale a Napoli. I personaggi si trovano passivi di fronte a una casualità inarrestabile, portando alla vita un finale imprevedibile di amore e morte.
[Proust in love][William C. Carter]
“Proust in Love” di William C. Carter è una documentata biografia erotica che rivela tutti i lati carnali e sentimentali della vita di un maestro del Novecento.
[Da sola][Percy Bertolini]
Storia di un’evasione dalla norma che imprigiona, Da sola è il dirompente esordio di Percy Bertolini, una delle firme più originali della nuova narrativa per immagini
[Giro Largo][Anna Coluto]
Il racconto di una madre, spietato nella sua sincerità, sobrio nella sua espressione.
“Giro Largo. Quando mia figlia diventò mio figlio” di Anna Coluto
[Educazione non sentimentale][Sybille Bedford]
Finalista al Booker Prize del 1989, “Educazione non sentimentale” di Sybille Bedford è uno di quei rari libri in cui, come ha scritto il Times, si assiste alla «perfetta traduzione dell’esperienza vissuta nell’arte».
[Senza titolo di viaggio][Filo Sottile]
“Senza titolo di viaggio” narra di un’esplorazione di genere, quella dell’autrice, Filo Sottile. I confini di genere, come quelli tra nazioni, sono presidiati. Varcarli è un’impresa. I lasciapassare sono concessi di rado e a condizioni umilianti. Spesso le persone trans, non binarie e queer hanno necessità di passare comunque. Come? Da clandestine.