[Una vita contro mano][Immacolata Castellano][Emanuela Grimaldi]
Ma perché amare è una cosa riservata solo alle persone etero?
[Connessioni][Kae Tempest]
Dal talento sorprendente di Kae Tempest, il suo primo saggio: Connessioni è una riflessione sul potere della connessione creativa.
[L’elettronica è donna][Claudia Attimonelli][Caterina Tomeo]
Un volume collettivo per esplorare la galassia dei linguaggi elettronici sonori e visuali in ottica transfemminista, queer e postumana: “L’elettronica è donna”
[Wicked][Gregory Maguire]
Con sei milioni di copie vendute nel mondo, Wicked di Gregory Maguire si è affermato non solo come riflessione sul nostro tempo, ma anche come romanzo da rileggere per gli anni a venire.
[La lunga notte di Emma][Dario Accolla][Eugenia Nicolosi]
E se i cattivi delle favole non fossero, in realtà, poi così cattivi? “La lunga notte di Emma” è un volume scritto a quattro mani da
Dario Accolla e Eugenia Nicolosi che attraversa il grande tema dei diritti e delle increspature dalla società contemporanea
[Cospirazione animale][Marco Reggio]
Un punto di vista antispecista che accetta l’imbarazzo e lo smarrimento come forme legittime di interpellazione politica
[Quaggiù a Rest Point][Giovanni Angelini]
Il realismo con cui sono narrate le vicende rende “Quaggiù a Rest Point” di Giovanni Angelini lo specchio della vita, che non si può afferrare, comprendere e racchiudere in un elenco di definizioni.
[Tute, traumi e traditori di classe][D. Hunter]
Dopo Chav. Solidarietà coatta arriva nella collana “Working class” la seconda opera di D. Hunter.
[All the love I can get][Tommi Parrish]
Con «All the love I can get» Tommi Parrish mette a fuoco le dinamiche affettive più spietate e il motivo per cui finiamo sempre più spesso con l’accettarle
[Bellissimo][D. A. Miller]
Un’affilata lettura di due tra i film mainstream a tema gay di maggior successo degli ultimi vent’anni: bellissimi, certo, come sistematicamente rilevato da estasiate recensioni; ma, sotto la superficie magistrale delle immagini, addomesticati nel profondo da uno sguardo edulcorato e ben temperato (dalla “buona volontà progressista”) sull’oggetto omosessuale.