[Atlante del cinema queer contemporaneo][Andrea Inzerillo]
Atlante del cinema queer contemporaneo di Andrea Inzerillo mappa il cinema queer europeo dal 2000 al 2020, proponendosi come un racconto originale e prezioso di un segmento importante della cinematografia del nuovo millennio
[La ragazza dal mare][Molly Knox Ostertag]
La ragazza dal mare di Molly Knox Ostertag è una storia sul primo amore, sul rapporto di un’adolescente con la sua famiglia, su quei segreti che è difficile confessare.
[Teseo][André Gide]
Una nuova edizione del Teseo di André Gide: il racconto delle imprese del celebre eroe del passato diventa una riflessione sul senso della vita.
[Abolizionismo. Femminismo. Adesso][Angela Davis][Gina Dent][Erica R. Meiners][Beth E. Richie]
Le autrici di “Abolizionismo. Femminismo. Adesso” non scrivono un manifesto ma una genealogia critica di pratiche ancora in via di formazione e aperte alle proprie stesse contraddizioni. Con la radicalità utopica dell’immaginazione e la solida base di tante esperienze già in atto. Adesso.
[Un’altra cena rovinata][Sara Ahmed]
Un’antologia di scritti su femminismo, emozioni, colonialismo, sessismo e violenza di genere per scoprire una delle più importanti pensatrici mondiali.
[Cagne di paglia][Sofia Torre]
Cagne di paglia, intrecciando esperienza personale e analisi culturale, dai classici del cinema ai film porno, è una straordinaria immersione nelle acque più profonde di ciò che ci rende umani, oggi.
[Dysphoria mundi][Paul B. Preciado]
Dysphoria Mundi di Paul B. Preciado è un diario della transizione planetaria che prende qui la forma di un testo mutante, fatto di saggistica, filosofia, poesia e autofiction.
[Il profilo del rosa][Franco Buffoni]
Il profilo del rosa di Franco Buffoni, pubblicato per la prima volta nel 2000 (Lo Specchio – Mondadori), viene oggi riproposto nella collana Vega di Luigi Pellegrini Editore arricchito da un’ampia, circostanziata postfazione di Guido Mazzoni.
[La grammatica della frammentazione][Ale/Sandra Cane]
Il corpo e il sesso vissuti nella fluttuazione dell’istante come unica possibilità di liberazione.