[Dico di te][Fabrizio Cavallaro]
Dico di te di Fabrizio Cavallaro, un’opera poetica intensa dedicata alla figura materna, tra memoria, lirica e fotografia. Un omaggio commosso che dialoga con Quasimodo, Pasolini, Montale e altri grandi del Novecento.
[Teatro interiore][Fabrizio Cavallaro]
Le poesie riunite in “Teatro interiore” di Fabrizio Cavallaro, sono quelle che convenzionalmente vengono definite “poesie d’amore”; ovvero, d’ispirazione amorosa
[I silenzi][Fabrizio Cavallaro]
In “I silenzi” Fabrizio Cavallaro punta lo sguardo sulla vita personale, sulle passioni, sulle lacerazioni d’amore, come filtri di interpretazione del vissuto comune.
[Alta stagione][Fabrizio Cavallaro]
Queste poesie di Cavallaro portano l’angoscia che la nostra epoca non riesce a sopportare, nonostante lo strillo ipnotico delle magnifiche sorti e progressive con cui alcuni continuano a molestare chi vorrebbe solamente riposare.
[Figure terrene][Fabrizio Cavallaro]
“I corpi sulla bilancia dell’ironia / le molte righe sottili, la poesia / che spiavi da molto vicino, / te ne imputavo il costo, / deciso ti opponevi alla paternità”.
[In febbre e sudori][Fabrizio Cavallaro]
C’è desiderio, malinconia, muschio, muffa, saliva, rancore, soddisfazione, pezzi di pelle, languore nell’ultima silloge di Fabrizio Cavallaro
[Estività][Fabrizio Cavallaro]
La nuova raccolta poetica di Fabrizio Cavallaro. Facciamo che l’estate rallenti, l’amore rimanga mistificato com’è il suo seme troppo esaltato ma rimanga gioventù fissa su un prato verde che trema, … Continua a leggere