[Le dotte puttane][Virginie Despentes]
Amalgama di giallo e pornografia, Virginie Despentes ci trasporta, in questo suo secondo, spietato romanzo nelle atmosfere inquietanti di Lione e del quartiere bohémien Croix-Rousse.
[Così sia, ovvero il gioco è fatto][André Gide]
Nel 1949, due anni prima della morte, Gide abbandonò il diario che aveva tenuto per sessant’anni. «Ma nell’autunno e nell’inverno estremi della sua vita» scrive George Painter, grande biografo dello scrittore «sentì il bisogno di aggiungere un ultimo prezioso particolare al suo arazzo, e scrisse “Così sia ovvero Il gioco è fatto”.
[Inversione del senso genitale e altre perversioni sessuali][Jean-Martin Charcot][Valentin Magnan]
Inversion du sens génital et autres perversions sexuelles di Jean- Martin Charcot e Valentin Magnan è la prima pubblicazione medica francese ad aver affrontato da un punto di vista scientifico l’omosessualità
[Dialogo sull’arte e la politica][Édouard Louis][Ken Loach]
In “Dialogo sull’arte e la politica” Édouard Louis e Ken Loach delineano un manifesto per una trasformazione radicale dell’arte
[I sotterranei del Vaticano][André Gide]
“I sotterranei del Vaticano” è è satira e farsa, romanzo e pamphlet, sberleffo e manifesto; provocare e inquietare il lettore è stato per André
Gide quasi una bandiera, certo una parola d’ordine
[Il desiderio omosessuale][Guy Hocquenghem]
Il desiderio omosessuale di Guy Hocquenghem, tradotto in diverse lingue (in italiano già nel 1973), rimane ancora oggi un classico mondiale della critica omosessuale.
[Solidarietà][André Gide]
Solidarietà di André Gide raccoglie tre prose inedite in Italia del trasgressivo autore dei Sotterranei del Vaticano e fondatore della «Nouvelle Revue Française».
[Dal fulmine la luce][Marie-Claire Blais]
“Dal fulmine la luce” di Marie-Claire Blais mette nuovamente in scena il respiro apocalittico di una grande scrittrice del nostro tempo, un inno al fragile splendore della Terra e alla forza redentrice dell’arte
[L’ultimo figlio][Philippe Besson]
In L’ultimo figlio Philippe Besson racconta le ventiquattro ore di una donna, una madre, la cui esistenza vacilla davanti alla separazione ineluttabile dall’ultimo dei suoi figli, e ne scandaglia i sentimenti più nascosti e contraddittori, le paure, la fragilità, in una disamina profonda sul senso della vita, della famiglia e della coppia.
[Vivere mi uccide][Paul Smaïl]
Accolto all’uscita da un grandissimo successo di pubblico, Vivere mi uccide di Paul Smaïl esamina da vicino le discriminazioni della società francese nei confronti delle persone di origine africana, ma anche l’odio e la fuga dalla propria identità e la guerra che gli esclusi combattono gli uni contro gli altri