[Qualcosa di bello][Roberto Pellico]
“Qualcosa di bello” di Roberto Pellico è un romanzo intimo sulle relazioni umane, la crudeltà dei sentimenti e la straordinaria potenza del desiderio di amare.
[All about Ocean Blue][Nagisa Furuya]
Dall’autrice di You are in the Blue Summer e The Blue Summer and You, una storia d’amore tra liceali che nasce da sentimenti a lungo sopiti nel profondo del cuore!
[Happy Place][Valeria Avalle]
“Non puoi ricordare il giorno in cui sei venuto al mondo, però quello in cui hai deciso di vivere davvero sì”.
[Le stanze di Irakli][Giorgi Sharabidze]
Un racconto a più voci di come in Georgia sia ancora difficile per un ragazzo amare liberamente, ma anche di come la vita offra opportunità impreviste di felicità.
[Parole per noi due][Tommaso Zorzi]
In “Parole per noi due” Tommaso Zorzi racconta, con leggerezza e ironia, due giovani vite e un amore apparentemente impossibile.
[Return][Corinna Corti]
È davvero possibile amare il proprio nemico?
“Return” di Corinna Corti
[L’ultima notte di Pasolini][Paolo Cochi][Nino Marazzita][Francesco Bruno]
L’ultima notte di Pasolini viene raccontata attraverso i verbali, i rapporti giudiziari e gli atti ufficiali, per una nuova valutazione di aspetti centrali della vicenda da cui emergono elementi rimasti inascoltati o occultati e piste investigative mai percorse.
[Biglietti prima di andare][Giorgio Ghiotti]
“Biglietti prima di andare” di Giorgio Ghiotti è un viaggio nell’ignoto. Un viaggio dentro l’essere umano e dentro la natura, un viaggio nella giovinezza fuggita via troppo presto
[Pasolini personaggio][Gian Carlo Ferretti]
“Pasolini personaggio” è uno studio storico-critico rigoroso, con carte inedite, notizie poco note o sconosciute, e al tempo stesso un racconto anticonvenzionale e antischematico, intessuto di aneddoti funzionali, curiosità significative, ricordi personali di Ferretti
[Il figlio di Capitan Tuono][Miguel Bosé]
Una storia che si svolge in un passato rarefatto, che attinge ai ricordi della nostra infanzia e della nostra giovinezza e che dimostra ancora una volta che nella contraddizione, nel dolore e nella gioia di vivere, Miguel Bosé ci capisce, ci accompagna e ci rappresenta.