[Un’estate piovosa][Marcello Liscia]
“Un’estate piovosa” di Marcello Liscia immerge il lettore nel mondo dei lavoratori stranieri, i Gastarbeiter, che svolsero un ruolo cruciale nella Germania del secondo dopoguerra, dipingendo un quadro di quegli anni da una prospettiva particolare.
[Lingua Ignota][Ildegarda di Bingen][Huw Lemmey]
Huw Lemmey rievoca la voce di Ildegarda di Bingen, offrendo un viaggio attraverso visioni apocalittiche e quotidiane. Attraverso una prospettiva queer e radicale, Lemmey esplora la pestilenza, l’apocalisse e la possibilità di cambiamento rivoluzionario.
[La montagna dei gatti][Ferdinand Grimm]
Nella famiglia Grimm a scrivere fiabe furono in tre. Oltre ai celebri Jacob e Wilhelm, infatti, anche il fratello minore Ferdinand raccolse e compose storie tratte dalla fantasia popolare. Ma di quella stessa famiglia Ferdinand fu anche la pecora arcobaleno.
[L’angelo azzurro][Heinrich Mann]
L’angelo azzurro di Heinrich Mann è la storia della sua perdizione, e insieme uno splendido, impietoso affresco della Germania guglielmina, con la sua ipocrisia, la sua morale doppia e contraddittoria
[Punto d’incontro all’infinito][Klaus Mann]
Scritto nel 1932, il romanzo Punto d’incontro all’infinito, finora inedito in italiano, è considerato l’opera più significativa del periodo precedente l’esilio di Klaus Mann
[Sull’inversione][Sigmund Freud][Hans Bluher]
Presentato per la prima volta in traduzione italiana, il carteggio tra Sigmund Freud e Hans Bluher ci permette d’inquadrare storicamente le teorie otto-novecentesche sull’omosessualità maschile e di riflettere sul concetto di normalità e sui suoi confini.
[Il centro del mondo][Andreas Steinhöfel]
“Il centro del mondo” di Andreas Steinhöfel racconta l’amore e l’incomunicabilità come due facce della stessa medaglia.
[Narciso e Boccadoro][Hermann Hesse]
Ambientando Narciso e Boccadoro nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico, Hermann Hesse ha modo di riflettere sul tema del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione.
[Anja ed Esther][Klaus Mann]
Dramma in sette atti pubblicato nel 1925, “Anja ed Esther” è la prima pièce di Klaus Mann, scritta all’età di diciotto anni e accolta con scandalo per le allusioni all’amore lesbico.