[Nuvole basse][Núria Añó]
Una delle maggiori promesse della narrativa contemporanea della letteratura catalana.
[Storia del mio breve corpo][Billy-Ray Belcourt]
Con il memoir in frammenti “Storia del mio breve corpo” Billy-Ray Belcourt traccia la propria storia personale nel tentativo di riconciliarsi con la realtà in cui è venuto al mondo.
[Senza filtri][Allen Ginsberg]
In Senza filtri Allen Ginsberg ci insegna che non esiste cesura tra arte e vita: l’arte è naturale come la vita stessa; la poesia è la fotografia dei nostri pensieri, vive nei ritmi del nostro sangue e dei nostri respiri. E può cambiare il mondo.
[È tardi!][Eduardo Savarese]
La polivalente esclamazione “È tardi!” segna l’inizio e la fine della narrazione di sette tempi di attesa di altrettante eroine del teatro lirico.
[LGBTQ][Sonia Zuin]
Cinque poesie che hanno come tema comune i sentimenti e l’amore, la passione che ci fa sentire vivi, ma anche il dolore.
[Torneranno gli sguardi][Massimiliano De Giovanni]
Un romanzo che mette al centro della narrazione le relazioni: amorose, genitoriali, professionali, affettive, ma anche di religione e di pregiudizio.
[La fuga dei corpi][Andrea Gatti]
Miraggi e disinganno, nel romanzo d’esordio di Andrea Gatti. Un viaggio di due amici che inizia sulla strada ma che si trasferisce progressivamente in una dimensione più interiore e tetra, attraverso un alternarsi di voci che diventa man mano più frenetico.
[Senza paura][Alessandro Zan]
“Senza paura” di Alessandro Zan è il grido gioioso e determinato di un Paese che vuole cambiare davvero, per uscire dal bigottismo e somigliare sempre di più ai Paesi più avanzati in tema di diritti civili.