[Color Ustica][Lucio Rizzo]
Marco, un giovane medico piemontese, accetta una far conoscenza lavorativa di 90 giorni a Ustica. L’esperienza si trasforma in un viaggio personale di scoperta. Descritto in ‘Color Ustica’, opera di Lucio Rizzo. Nato a Palermo, ha avuto varie occupazioni prima di diventare scrittore.
[Storia di Marcella che fu Marcello][Bianca Berlinguer]
Il racconto in prima persona di una vita appassionata e difficile – piena di fatiche e scoperte, di sofferenze e conquiste -, una lunga e generosa ricerca della felicità.
[Gli occhi vuoti dei santi][Giorgio Ghiotti]
Dodici racconti, dodici cattività domestiche. Dodici incendi.
[Amore, romanzi e altre scoperte][Mario Fortunato]
Questo libro è al tempo stesso un’autobiografia, un romanzo di formazione e una scelta di pagine (da Proust a Mishima, da Gide a Tondelli, da Isherwood a Ingeborg Bachmann) così necessarie da diventare parte integrante della storia che ci viene raccontata, come se per quella fossero state scritte.
[Accattone-Mamma Roma-Ostia][Pier Paolo Pasolini]
Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest’ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi)
[In febbre e sudori][Fabrizio Cavallaro]
C’è desiderio, malinconia, muschio, muffa, saliva, rancore, soddisfazione, pezzi di pelle, languore nell’ultima silloge di Fabrizio Cavallaro
[Michel Foucault. Un pensiero del corpo][Arianna Sforzini]
Non esiste un concetto univoco, una natura essenziale del corpo. Esistono solo storie, storie di lotte.
[I giorni innocenti della guerra][Mario Fortunato]
Centro Italia, alla vigilia del secondo conflitto mondiale. La vita di un gruppo di ragazzi e ragazze si trova nel pieno di quella che presto diventerà una guerra civile.
[Francis Bacon. La violenza di una rosa][Cristina Portolano]
Questo libro celebra la vita e le opere di Francis Bacon, il lascito di un artista sempre alla ricerca disperata di amore e di attenzione verso la sua pittura, per lui unica forma accettabile di realtà.