[Tutti gli eroi che conosco][Michele Arena]
Tutti gli eroi che conosco di Michele Arena parla di giovanissimi astronauti della vita che nessuno sembra vedere o ascoltare veramente. Nessuno. Nemmeno la scuola. Soprattutto la scuola.
]Il naufragio del Deutschland e altre poesie][Gerard Manley Hopkins]
Uscite postume nel 1918, le liriche di Gerard Manley Hopkins sono tra le composizioni più originali e audaci della letteratura in lingua inglese
[I was born for this][Alice Oseman]
I Was Born for This di Alice Oseman è una sorprendente riflessione sul potere di credere in qualcosa. Soprattutto in sé stessi.
[Cuor contento il ciel lo aiuta][David Sedaris]
Se proprio dobbiamo vivere in tempi interessanti, non c’è nessuno meglio dell’impareggiabile David Sedaris per raccontarli.
[Carne da macello][Juno Dawson]
Con Carne da macello, Juno Dawson ci accompagna nel ventre oscuro dell’industria della moda nell’era del #MeToo, e lo fa con una scrittura potente che non teme di essere cruda e spietatamente onesta. Un romanzo, questo, che non potrà lasciare indifferenti.
[Le guerriere che sfidarono l’oscurità][Namina Forna]
Con Le guerriere che sfidarono l’oscurità, la serie fantasy di Namina Forna che racconta il difficile ed emozionante percorso verso l’emancipazione di una giovane donna e la sua lotta per la giustizia si arricchisce di un nuovo appassionante capitolo.
[12 Bytes][Jeanette Winterson]
In questi dodici saggi, l’autrice di Perché essere felice quando puoi essere normale? rielabora i suoi anni di riflessioni e letture sull’intelligenza artificiale in tutte le sue sconcertanti manifestazioni.
[Il ragazzo persiano][Mary Renault]
Il ragazzo persiano di Mary Renault è un n romanzo a suo tempo scandaloso per la naturalezza con cui affronta il tema dell’omosessualità, ma soprattutto impeccabile per la precisione storica e animato da una scrittura avvolgente e raffinatissima.
[Il figlio del direttore][Piersandro Pallavicini]
Con scrittura divagante e sinuosa, Piersandro Pallavicini insegue una volta di più i suoi fantasmi provinciali, crudele nella messa a fuoco, pietoso nel sorriso che li restituisce alla loro umanità.
[La vita di chi resta][Matteo B. Bianchi]
Ciò che stiamo consegnando nelle mani di chi legge è un dono, sì, ma un dono di straordinaria gravità. Eppure, ognuna di queste pagine contiene un germe di futuro, la testimonianza di come, persino nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare.