[Ballroom][Giancarlo Covella]
Il saggio di Giancarlo Covella analizza la ballroom culture, dalle origini nelle comunità Black e Latinx LGBTQ+ di New York come eterotopia che sospende le norme egemoniche di genere, classe ed etnia, fino al concetto di house come parentela elettiva e nuova forma di genitorialità.
[Decostruire il genere][Guido Giovanardi][Rachele Mariani]
La nuova edizione di Decostruire il genere, a cura di Guido Giovanardi e Rachele Mariani, riunisce voci come Butler, Lingiardi, Chodorow e Saketopoulou intorno al binarismo, alle soggettività trans e intersex, all’identità come «finzione necessaria» e al genere come «campo di forze».
[Il romanzo sotto accusa][Walter Siti]
Un’indagine spudorata sulla storia del romanzo, dai processi per oscenità alle derive del presente: Walter Siti riflette su Dante, Gadda, Genet, Penna e Montale, fino alle liriche dei trapper e alle narrazioni ibridate dall’Intelligenza Artificiale, interrogandosi sulla possibilità di una bellezza autentica e imprevedibile.
[Lesbos 2174][Ilenia Caleo]
Nato come speech e poi performance con le creazioni sonore di Bunny Dakota, Lesbos 2174 di Ilenia Caleo ricompone manifesti lesbici e transfemministi in un tempo futuro, innestando testi-portali, le illustrazioni di Yokochira e una versione sonora registrata per questa pubblicazione.
[Queerstorming][Angelessa]
Un’antologia visiva e politica delle 100 cover più dirompenti di QUEER, il settimanale diretto da Angela Azzaro tra il 2005 e il 2009: un archivio vivo di giornalismo radicale, diritti civili e libertà di pensiero transfemminista.
[Memorie del diluvio][Saleem Haddad]
Tre sorelle anglo-irachene, un padre pittore e decenni di silenzi: il secondo romanzo di Saleem Haddad intreccia dramma familiare, memoria dell’esilio e prospettiva queer in un affresco che va dalla Baghdad degli anni Cinquanta alla Londra contemporanea.
[Glitter su compost][Myriam Bahaffou]
Memoir politico e riflessione teorica si intrecciano in Glitter su compost: Bahaffou ripensa l’ecofemminismo a partire da esperienze situate e spesso scomode, dalla povertà come costruzione sociale all’erotico come linguaggio politico, dai corpi che resistono alle comunità che fermentano.
[La mia autobiografia di Carson McCullers][Jenn Shapland]
Un incrocio di memoir, critica e biografia in cui Jenn Shapland ricostruisce la queerness occultata di Carson McCullers e interroga i meccanismi con cui le narrative eterosessuali hanno cancellato l’amore e l’identità delle donne queer dalla storia letteraria.