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[Lesbos 2174][Ilenia Caleo]

Una performance divenuta testo-portale: Lesbos 2174 di Ilenia Caleo dà voce a un noi lesbico e transfemminista che vortica verso il futuro

Lesbos 2174 Ilenia Caleo

Titolo: Lesbos 2174
Scritto da: Ilenia Caleo
Edito da: Armillaria
Anno: 2026
Pagine: 188
ISBN: 9788899554606

La sinossi di Lesbos 2174 di Ilenia Caleo

Nello spaziospirale vorticano e prendono corpo le voci di un noi lesbico e transfemminista, (ri)composto da manifesti del passato per un tempo/spazio futuro.

Nato come speech, nel tempo Lesbos 2174 di Ilenia Caleo ha organicamente mutato forma: da performance accompagnata dalle creazioni sonore di Martina Ruggeri aka Bunny Dakota, arriva adesso tra le tue mani – e alle tue orecchie, e ai tuoi occhi – innestato di altri testi-portali e in relazione con le illustrazioni-ispirazioni di Yokochira.

L’invito è ad immergerti in questa intimità tra sconosciutə, nel flusso acquatico dell’intelletto generale, elaborare, creare, collaborare, essere improduttivə.
Lesbos 2174 prolifererà in te con le sue parole, i suoni – registrati in una versione speciale per questa pubblicazione –, le sue illustrazioni: osservati divenire simbionte ed entrare nella rete umida e sensibile dell’ionoi.

Chi è Ilenia Caleo

Ilenia Caleo è performer, attivista e ricercatrice. Dal 2000 lavora come attrice, performer e dramaturg nella scena contemporanea. Con Silvia Calderoni hanno dato vita a un progetto artistico di atelier nomadi e performance. Filosofa di formazione, si occupa di corporeità, epistemologie femministe, sperimentazioni nelle performing arts, nuove istituzioni e forme del lavoro culturale. Insegna Performance, studi di genere e della sessualità all’Università IUAV di Venezia ed è cofondatrice del Master Studi e Politiche di Genere di Roma Tre. Ha pubblicato Performance, materia, affetti. Una cartografia femminista (2021) e co-curato In fiamme. La performance nello spazio delle lotte 1967/1979 (2021). Attivista nei movimenti dei commons e queer-femministi, è cresciuta politicamente e artisticamente nella scena delle controculture e dei centri sociali. 

Martina Ruggeri è metà del duo di arti visive e performative Industria Indipendente dal 2005, creatrice e DJ residente dell’happening party Merende con il nome di Bunny Dakota. La sua ricerca è radicata nei linguaggi e in una nozione espansa di scrittura che si inscrive anche nei corpi, negli ambienti e nelle superfici.


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Questa voce è stata pubblicata il luglio 6, 2026 da in antolog(a)y con tag , , , , , , , , , .

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