[Siamo rimaste nude nello specchio][Emilia Testa]
Il fil rouge delle cinque storie che compongono la silloge Siamo rimaste nude nello specchio è ascrivibile a un cammino, diradato e faticoso, nel mondo femminile, nei sentimenti, nella scoperta dell’amore.
[Ipotesi del vero][Giorgio Ghiotti]
Il nuovo libro di Giorgio Ghiotti sono in realtà due: “Ipotesi del vero” e “L’andare e l’addio”. Uno ha un titolo pacatamente razionale, l’altro ha un più incalzante passo sentimentale.
[Non sono morti gli dèi][Konstantinos Kavafis]
Un modo assolutamente rispettoso di leggere Kavafis, ma anche nuovo, profondamente illuminante, rivelatore di significati che forse finora erano sfuggiti a molti.
[Queer negro blues][Langston Hughes]
Il primo libro uscito in Italia interamente dedicato alle prime due raccolte di Langston Hughes e al periodo degli anni Venti del Novecento.
[A corpo vivo][Anna Segre]
C’è qualcosa di più rischioso che amare davvero qualcuno?
[Flèche][Mary Jean Chan]
In Flèche Mary Jean Chan scava nella complessità dei suoi rapporti famigliari e affettivi e della sua irrisolta identità, identità allo stesso tempo culturale, sociale, personale e linguistica.
]Il naufragio del Deutschland e altre poesie][Gerard Manley Hopkins]
Uscite postume nel 1918, le liriche di Gerard Manley Hopkins sono tra le composizioni più originali e audaci della letteratura in lingua inglese
[Sonetti d’amore per King-Kong][Gino Scartaghiande]
“Sonetti d’amore per King-Kong” di Gino Scartaghiande è un poema d’amore e di morte, di distacco e di riavvicinamento, dove la grazia e l’abbandono si plasmano vicendevolmente
[Il Golem][June Scialpi]
Il Golem. L’interruzione di June Scialpi è poema che riesce a risignificare lingua e corpo, l’eccedenza impraticabile dalla parola ordinaria.
[Il tempo è una madre][Ocean Vuong]
In questa raccolta profondamente intima, Ocean Vuong viaggia nella memoria, attraverso il tempo e le esperienze vissute.