[Flamer][Mike Curato]
Sapientemente inchiostrato e magistralmente raccontato. Sia straziante che gioioso, Flamer riconosce il peso brutale dell’odio, ma ispira il coraggio di vivere.
[Trash][Dorothy Allison]
Trash é il libro di esordio di Dorothy Allison, e la palestra nella quale ha perfezionato lo stile e lo sguardo che animano le pagine più belle della Bastarda della Carolina.
[Promesse][Bryan Washington]
Tra ricette giapponesi e comfort food, Promesse di Bryan Washington è una commedia dolceamara che parla di famiglia, tradimenti e scelte di vita.
[Una vita vera][Brandon Taylor]
Quali compromessi bisogna accettare per cominciare a vivere davvero, e quali barriere è necessario abbattere?
[Non parlare][Uzodinma Iweala]
Due amici. Due universi paralleli che si sfiorano senza mai incontrarsi. E un segreto che, una volta svelato, minaccia di abbattersi sulle loro vite con una forza devastante.
[One Life][Megan Rapinoe]
Fate ciò che potete. Fate ciò che dovete. Fate un passo verso gli altri. Fate di più. Siate migliori. Siate più grandi di quanto lo siete stati finora.
[Autobiografia di Alice B. Toklas][Gertrude Stein]
Un ritratto vivacissimo della vita artistica parigina dei primi anni venti del secolo scorso.
[È durata poco la bellezza][Truman Capote]
“È durata poco la bellezza” raccoglie per la prima volta tutte le lettere di Truman Capote, offrendoci il ritratto intimo e più nascosto del grande scrittore.
[Correndo con le forbici in mano][Augusten Burroughs]
Un memoir comico e dolente: la storia di un’educazione sentimentale al contrario, nella quale, per crescere o anche solo per salvarsi, l’unica cosa da fare è non prestare ascolto agli adulti, e difendere con i denti la propria innocenza.
[Una strada senza nome][James Baldwin]
Scritto dal 1967 al 1971 “Una strada senza nome” ci riconduce all’infanzia di James Baldwin ad Harlem e ai cruciali avvenimenti della fine degli anni Sessanta, per testimoniare e denunciare le violenze e le ingiustizie generate dall’odio razziale.