[Alla ricerca del tempo perduto][Marcel Proust]
Usciti a partire dal 1913, i sette libri che compongono, in un tutto unitario, la “Recherche” – colossale romanzo-mondo frutto di quindici anni di gestazione – esplorano una moltitudine di … Continua a leggere
[Eros ha sconvolto il mio cuore][Saffo]
Questo volume propone, in una nuova e moderna traduzione, i versi più celebri insieme ad alcuni frammenti di recente scoperta.
[Lo specchio dell’amore][Alan Moore]
Un atto d’amore verso l’essere umano e verso la poesia, accompagnato da illustrazioni puntuali e suggestive. Uno spettacolo per cuore, occhi e cervello.
[Il balordo][Piero Chiara]
Il balordo di Piero Chiara è la storia di un uomo candido e grosso che risale la penisola al seguito degli alleati. La vicenda triste e grottesca di un buono destinato a vincere suo malgrado
[Minchia di re][Giacomo Pilati]
Una rivoluzione che ha cambiato la vita di un’intera isola. Una donna che era anche uomo, o forse nessuna delle due cose.
[Un tram che si chiama Desiderio][Tennessee Williams]
Uno dei grandi classici del teatro del Novecento in una nuova traduzione integrale. La metafora melodrammatica e passionale di un’America divisa nel profondo, ieri proprio come oggi.
[In principio erano le mutande][Rossana Campo]
In un linguaggio sboccato, felice, ironico, Rossana Campo con questo romanzo picaresco ha scritto un esordio che ha fatto scuola: per l’originalità di uno stile che fa i conti con la forza e l’energia del parlato e per l’acume con cui vengono scandagliate l’identità femminile, le sue gioie e le sue malinconie.
[La Divina Mimesis][Pier Paolo Pasolini]
Nonostante ci restino solo i primi due canti, più alcuni frammenti del III, IV e VII, La Divina Mimesis di Pier Paolo Pasolini rimane un’opera forte, necessaria, l’eredità dell’ultimo poeta civile italiano.
[Colazione da Tiffany][Truman Capote]
Un’icona di stile senza tempo che con la sua leggerezza, la sua intelligenza e la sua ingenuità disarmante non ha mai smesso di far innamorare i lettori.
[Ragazzi che amano ragazzi][Piergiorgio Paterlini]
L’attualità di questo libro a quasi trent’anni dalla sua pubblicazione è un manifesto della vergogna italiana.