[Questione di genere][Judith Butler]
Questione di genere di Judith Butler è il libro che ha segnato un punto di svolta del femminismo internazionale e che è divenuto un classico del pensiero di genere.
[Io che da mio padre ho preso solo gli occhi chiari][Massimo D’Aquino]
Io, che da mio padre ho preso solo gli occhi chiari è la vana ricerca di un “perché?”
Una denuncia intima che racconta le discriminazioni e gli abusi subiti dal protagonista partendo dalla propria famiglia, dalle origini.
[L’albero e la vite][Dola de Jong]
La relazione tormentata di due giovani donne, alle prese con sentimenti e pulsioni considerati inaccettabili all’epoca, in una società che si appresta a vivere i momenti più bui della sua storia, con l’ascesa del nazismo e la guerra alle porte.
[Le guerriere che sfidarono l’oscurità][Namina Forna]
Con Le guerriere che sfidarono l’oscurità, la serie fantasy di Namina Forna che racconta il difficile ed emozionante percorso verso l’emancipazione di una giovane donna e la sua lotta per la giustizia si arricchisce di un nuovo appassionante capitolo.
[Alfabeto Poli][Paolo Poli]
Dalla A di Avanspettacolo alla Z di Zeffirelli, l’Alfabeto Poli è un decalogo dell’intemperanza, una giostra di guizzi e ricordi, il perfetto antidoto al conformismo dei giorni che stiamo vivendo.
[Corpi che contano][Judith Butler]
In “Corpi che contano”, saggio fondativo tradotto per la prima volta nella sua versione integrale, Judith Butler discute la questione del genere, il processo di assunzione soggettiva del sesso, l’egemonia eterosessuale.
[Baby Blue][Bim Eriksson]
In un futuro non così lontano, felicità e benessere psicologico sono imposti per legge. La resistenza che germoglia negli inferi.
[Sonetti d’amore per King-Kong][Gino Scartaghiande]
“Sonetti d’amore per King-Kong” di Gino Scartaghiande è un poema d’amore e di morte, di distacco e di riavvicinamento, dove la grazia e l’abbandono si plasmano vicendevolmente
[Cancel culture e ideologia gender][Maddalena Cannito][Eugenia Mercuri][Francesca Tomatis]
Che cos’è davvero la cancel culture? Quali sono le origini di quest’espressione, ormai diffusissima, e quali le sue caratteristiche? Dove e come è nata, e cosa è successo quando è arrivata in Italia?