[Ginevra e gli altri][Giorgio Ansaldo]
“Ginevra e gli altri” di Giorgio Ansaldo è un romanzo che, pur essendo totalmente indipendente dal precedente testo dello scrittore, Aldino, ne riprende alcuni personaggi e ne introduce di nuovi.
[L’erede di Montezuma][Carlo Coccioli]
Con “L’erede di Montezuma”, Carlo Coccioli adotta l’ottica dell’indigeno – geniale esperimento copernicano – squaderna zone inesplorate di un universo meraviglioso.
[Quando Chicco si spoglia sorride sempre][Gilberto Severini]
Severini ci scrive una storia del sesso e del desiderio sognante tra le nuvole del cuore immaturo attraverso i suoi racconti sconvolgenti di solitudine e di poesia.
[Non sono io quell’uomo][Katia Agata Spera]
Alla ricerca della propria identità e di un futuro migliore a Londra.
[Il seme della speranza][Emiliano Reali]
“Il seme della speranza” di Emiliano Reali è un Fantasy moderno, un libro che mette in comunicazione e in contrapposizione gli aspetti più puliti dell’animo umano con la bramosia di potere e di denaro.
[I panni degli altri][Andrea A. Pinna]
Niente può mettere in discussione le proprie certezze come cercare di gestire le invasioni barbariche delle clienti che si scatenano durante i saldi.
[Transizione][Fabrizio Bajec]
Fin dalla prima infanzia Antonio percepisce d’essere destinato a compiere una doppia metamorfosi, il cui approdo lo porterà non solo all’età adulta, ma anche a un genere diverso.
[Come un respiro][Ferzan Ozpetek]
Il presente si mescola al passato per narrare la potenza della vita stessa, che obbliga a scelte da cui non si torna più indietro. Ma anche per celebrare – come solo Ozpetek sa fare – una Istanbul magica, sensuale e tollerante, con i suoi antichi hamam, i palazzi ottomani che si specchiano nel Bosforo, i vecchi quartieri oggi scomparsi.
[Dentro, fuori e intorno alla gabbia][Andrea Cinalli]
Un amore che spinge due ragazzi a mettere in dubbio tutto quel che credevano di sapere su se stessi e la propria sessualità.
[L’oggetto piccolo b][Enzo Papetti]
Un racconto scorrevole, leggero, ironico, denso di richiami fra cultura alta e bassa, un gioco fra scrittura e multimedialità.