[Da che parte stiamo][bell hooks]
bell hooks in “Da che parte stiamo: la classe conta” ripercorre la propria traiettoria da un mondo popolare e antico, fatto di oppressione razziale ma anche di rispetto per i poveri
[Monstrumana][Francesca Giro][Gaetano Pagano]
Alla scoperta dei mostri della letteratura, del loro aspetto terribilmente umano e delle loro molteplici e incredibili suggestioni, sfaccettature, meraviglie e orrori. Noi e i mostri, alla fine, siamo solo due facce della stessa medaglia.
[Franco Buffoni un classico contemporaneo][Francesco Ottonello]
La monografia di Francesco Ottonello è il primo studio sull’opera omnia di Franco Buffoni, una delle voci poetiche protagoniste della cultura italiana a cavallo tra Novecento e Duemila.
[Il mio Proust][Gennaro Oliviero]
«Cosa è oggi per me Proust? Un amico sempre presente, un interlocutore silenzioso, direi addirittura l’osservatore a distanza della mia vita.
“Il mio Proust” di Gennaro Oliviero
[Il Proustografo][Nicolas Ragonneau]
Uno sguardo inedito su Proust a cento anni esatti dalla sua morte, in un incredibile lavoro di sintesi e illustrazione, con sorprendenti e dettagliatissimi grafici, mappe e dati che ne ripercorrono vita e opere
“Il Proustografo” di Nicolas Ragonneau
[Sorella outsider][Audre Lorde]
“Sorella outsider” di Audre Lorde è una raccolta di quindici saggi scritti tra il 1976 e il 1984, considerata un classico del pensiero femminista contemporaneo.
[Gli omosessuali][André Baudry]
Gli omosessuali e altri scritti di André Baudry offre il profilo di una militanza culturale e politica conclusa nell’anonimato di un silenzio pluridecennale, capace di farsi lascito per nuove battaglie di libertà.
[Orgoglio arcobaleno][Matteo Angeli]
I diritti LGBTQ+ sono al centro di un dibattito politico che infiamma sempre più parti del mondo. “Orgoglio arcobaleno” di Matteo Angeli cerca di dar conto della posta in gioco in questo scontro, che contrappone forze liberali e illiberali.
[A Parigi con Marcel Proust][Luigi La Rosa]
Dalle siepi lussureggianti del giardino del Lussemburgo o del Parc Monceau dove, bambino, Marcel muove i primi passi stupiti, ai salotti fastosi del Faubourg Saint-Germain o alle notti mondane dell’Hôtel Ritz, la biografia di Proust è inestricabilmente legata alla città di Parigi e alle sue molteplici seduzioni.
[Marcel Proust][Giuseppe Scaraffia]
Una lettura che permette d’entrare nella vita del più grande romanziere francese del primo Novecento, la cui figura è ancora capace di affascinare i lettori di oggi.