[L’ultima guerra da ricordare][Gertrude Stein]
In “L’ultima guerra da ricordare” Gertrude Stein racconta la sua personale esperienza di vita nella Francia occupata dai tedeschi: dai primissimi giorni di guerra e la necessità di sopravvivere, fino alla lotta per la libertà e l’arrivo degli alleati.
[La femminilità, una trappola][Simone de Beauvoir]
«Invece di restare attaccati con le unghie e con i denti a qualcosa che sta morendo, o di ripudiarlo, non sarebbe meglio contribuire a inventare il futuro?»
[Architetture del desiderio][Federica Fabbiani][Chiara Zanini]
Identità, desiderio, trasformazione. Sono questi gli elementi ricorrenti nella filmografia di Céline Sciamma, regista francese tra le più originali della cinematografia contemporanea.
[Due letture del giovane Marx][Judith Butler]
Con l’acutezza che contraddistingue tutto il suo lavoro teorico e che l’ha resa uno dei principali riferimenti del pensiero femminista e queer, Butler rimette in discussione l’interpretazione del primo Marx, spesso accusato di utilizzare una prospettiva antropocentrica.
[A destra di Sodoma][Marco Fraquelli]
«Meglio fascista che frocio». Parola di Alessandra Mussolini. Cosa succede quando le due condizioni coincidono?
[Il mostruoso femminile][Jude Ellison Sady Doyle]
Se un mostro è un corpo spaventoso perché fuori controllo, una donna mostruosa è una donna libera dal controllo dell’uomo.
[Le belle bandiere][Pier Paolo Pasolini]
Un dialogo aperto, senza sconti, schietto e coinvolgente, che si legge ancora oggi come una delle più profonde e affascinanti rappresentazioni del nostro paese.
[Myanmar swing][Carla Vitantonio]
A seguire il successo di Pyongyang blues, Carla Vitantonio regala il suo sguardo unico sul Myanmar (ex Birmania), per raccontarci chi sono quei birmani che stanno invadendo le strade del Paese in protesta contro l’ultimo colpo di Stato militare.
[Il genere è fluido?][Sally Hines]
Questo libro, acuto e stimolante, valuta le connessioni fra genere, psicologia, cultura e sessualità e rivela come gli atteggiamenti individuali e sociali si siano evoluti nel corso dei secoli.
[Genio e Inchiostro][Virginia Woolf]
In questa raccolta delle recensioni che Virginia Woolf pubblicò in forma anonima sul «Times Literary Supplement», e in cui emerge tutta la sua genialità, l’autrice parla dei classici della letteratura con intrepido umorismo e raffinata intelligenza.