Queerographies

Frocio chi legge.

[Mi spiacerà morire per non vederti più][Roberto Pazzi]

B08594La vicenda si apre in età longobarda, nel 590 d.C., con la visione dei barbari in catene nel Foro romano, i bellissimi angli il cui riscatto è conteso fra due cugini diversissimi: Gregorio Magno papa e il senatore romano Eusebio Simmaco. In loro il contrasto fra cristianesimo vincente e cultura pagana perdente esplode quando Eusebio, che vive con naturalezza ancora pagana la propria sessualità, si oppone all’amore fra la figlia Ottavia e il palafraniere Celeste, di cui si è invaghito. I due giovani per sottrarsi alle sue brame fuggono da Roma. Dopo varie peripezie, le nozze e la nascita dei figli parrebbero placare Eusebio – ma solo in apparenza. Tutto questo viene raccontato da un personaggio odierno, l’ingegnere milanese Gregorio Eusebi, oppresso dal mestiere di famiglia, a un ospite in vacanza nel suo stesso albergo. Il romanzo è il suo modo di reinventarsi, approfittando dello sconosciuto per fargli credere di averlo scritto davvero. Gregorio mette così in scena qualcosa che ignorava di sé, mentre l’ospite ascolta, incantato.

«Il mondo si riduceva, sulle labbra di un pagano innocente, a una mirabile serie di suoni che come perle lasciava cadere nella memoria di un monaco! Ah, non sarebbe bastata la notte per contenere quella straripante voglia di raccontare.»

Roberto Pazzi, poeta, narratore e giornalista tradotto in ventisei lingue, considerato uno dei più originali e visionari scrittori italiani, vive a Ferrara. Già penna di “Corriere della Sera” e “The New York Times”, è opinionista del “Quotidiano Nazionale”. Della sua vasta opera ricordiamo almeno, fra i titoli di poesia, Calma di vento (1987, premio Montale), Talismani (2003), Felicità di perdersi (2013, premio Lerici-Pea) e, fra i romanzi, Cercando l’Imperatore (1985, premio selezione Campiello), La principessa e il drago (1986, finalista premio Strega), Vangelo di Giuda (1989, superpremio Grinzane Cavour), La stanza sull’acqua (1991), La città volante (1999, finalista premio Strega), Conclave (2001, superpremio Flaiano), L’erede (2002), L’ombra del padre (2005, premio Procida Elsa Morante), Mi spiacerà morire per non vederti più (2010), La trasparenza del buio (2014) e Lazzaro (2017). Del 2018 Come nasce un poeta, suo epistolario con Vittorio Sereni, prefatore dell’esordio in poesia.


Roberto Pazzi, Mi spiacerà morire per non vederti più, Bompiani 2019, pp. 416, ISBN: 9788845296963

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Questa voce è stata pubblicata il maggio 1, 2019 da in antolog(a)y con tag , , .
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