Queerographies

Be Proud Of What You Read

[La casa di Bernarda Alba][Federico García Lorca]

Federico García Lorca e la tragedia del desiderio represso: cinque figlie recluse nella casa di Bernarda Alba

La casa di Bernarda Alba. Testo originale a fronte di Federico García Lorca

Titolo: La casa di Bernarda Alba
Scritto da: Federico García Lorca
A cura di: Rafael Lozano Miralles
Tradotto da: Gloria Bazzocchi
Edito da: Marsilio
Anno: 2026
Pagine: 272
ISBN: 9788829795635

La trama di La casa di Bernarda Alba di Federico García Lorca

La casa di Bernarda Alba rappresenta l’ultima manifestazione compiuta dell’universo tragico di Federico García Lorca e l’opera che ne sancisce definitivamente lo status di classico moderno. In essa si esprime con particolare intensità la tensione tra l’amore, il desiderio e le forze oppositive e distruttive che li assediano: due dimensioni inseparabili che si illuminano reciprocamente. Dopo la morte del marito, Bernarda impone alle cinque figlie un rigido lutto di otto anni, isolandole dal mondo. La repressione, il desiderio e la rivalità fanno crescere tensioni insostenibili dentro la casa, fino ad arrivare a un tragico epilogo. Muovendo da un fatto realmente accaduto nella sua Andalusia, Lorca costruisce una tragedia estremamente moderna in cui le donne, uniche protagoniste, abitano uno spazio domestico claustrofobico, recluso, nel quale sono sottoposte a passioni irresistibili e a una rigida struttura sociale che le trasforma in corpi dolenti, figure archetipiche di una cultura segnata dall’incomunicabilità e dall’impossibilità di giungere a una comprensione autentica dell’altro. I temi del desiderio frustrato, della gelosia, della repressione e della violenza simbolica si organizzano attraverso i motivi e i simboli ricorrenti della poetica lorchiana. Ne risulta un’allegoria moderna, intensa e irripetibile, in cui la potenza della soggettività femminile si tramuta in destino tragico quando non si conforma ai dettami di una società patriarcale capace solo di imporre silenzio e chiusura.

Testo originale a fronte

Chi è Federico García Lorca

Federico García Lorca è senza dubbio il poeta spagnolo più conosciuto e letto al mondo. Nato a Fuentevaqueros (Granada) nel 1898, a vent’anni si trasferisce a Madrid, alla Residencia de Estudiantes, oasi culturale laica e progressista, dove conosce gli artisti innovatori della cultura spagnola (J.R. Jiménez, A. Machado, Gómez de la Serna, Buñuel, Dalí, Alberti). Negli anni venti compone i due libri poetici di maggiore fama e diffusione, Poema del cante jondo e Romancero gitano, e ottiene il successo teatrale con Mariana Pineda. Il viaggio del 1929 negli Stati Uniti e a Cuba gli ispira Poeta en Nueva York e Sonetos del amor oscuro. Nel 1932 fonda il teatro universitario ambulante «La Barraca» e gira la Spagna rappresentando gli autori classici (Cervantes, Lope, Calderón); il suo teatro conosce grandi successi con Bodas de sangre e Yerma. Nel 1936 la situazione nazionale precipita e scoppia la guerra civile, mentre García Lorca lavora ai suoi progetti teatrali e poetici, tra cui il Diván del Tamarit. Poco prima del golpe militare di Franco, il poeta viaggia a Granada e qui, nell’agosto del ’36, è arrestato e subito dopo fucilato a Víznar. Da allora, il suo ricordo è divenuto simbolo dell’autenticità artistica e la sua figura ha acquisito più dimensioni: drammaturgo, studioso di folclore, pianista, pittore, istrione moderno.


In qualità di affiliato Amazon Queerographies potrebbe ricevere un guadagno dagli acquisti idonei.

Lascia un commento