[La femminilità, una trappola][Simone de Beauvoir]
«Invece di restare attaccati con le unghie e con i denti a qualcosa che sta morendo, o di ripudiarlo, non sarebbe meglio contribuire a inventare il futuro?»
[L’anomalia][Hervé Le Tellier]
In un romanzo imprevedibile – dove la letteratura sfida la logica, la scienza, tutto quello in cui crediamo – Hervé Le Tellier racconta la verità e i suoi inganni, alla ricerca dell’anomalia nascosta che può sfiorare la vita di ognuno di noi.
[Il corrispondente misterioso][Marcel Proust]
Nove novelle inedite di Marcel Proust portate alla luce negli anni Cinquanta dalle ricerche dello studioso ed editore Bernard de Fallois, e pubblicate per la prima volta in Francia nel 2019.
[La vita lenta][Abdellah Taïa]
Una critica al razzismo e all’omofobia ben narrata, una lettura delirante che culmina in un finale inaspettato.
[Pelle d’uomo][Hubert][Zanzim]
Dall’immaginazione del compianto Hubert e dalla matita del bravissimo Zanzim, un libro importante, che sconvolge gli stereotipi e getta luce sull’ipocrisia dei rapporti tra i generi. Una storia geniale e necessaria.
[Love me tender][Constance Debré]
Una scrittura senza compromessi, tagliente e sincera fino allo spasimo, che s’interroga sull’estremo, innominabile confine, laddove finisce una madre e comincia una donna.
[Vent’anni e poi][Thierry Voeltzel]
Pubblicato per la prima volta nel 1978, questo libro raccoglie una serie di conversazioni tra un ventenne sconosciuto, militante di sinistra attivo nei movimenti omosessuali, e un interlocutore molto più grande di lui, che all’epoca aveva preferito mantenere l’anonimato per evitare che la sua fama eclissasse le parole del ragazzo.
[Tutti gli uomini aspirano per natura al sapere][Nina Bouraoui]
Una straniera fuori posto da una parte e dall’altra, dentro la sua stessa vita, straziata dal sorgere di un’omosessualità che ha bisogno di tempo per integrarsi appieno in un’unica persona.
[Corydon][André Gide]
Con questo saggio, scritto in forma di dialogo socratico e pubblicato tra il 1911 e il 1924, Gide propone una discussione in difesa dell’omosessualità.