Queerographies

Be Proud Of What You Read

[Il «vizio innominabile»][Francesco Torchiani]

Il «vizio innominabile». Chiesa e omosessualità nel Novecento  Francesco Torchiani

Il saggio di Francesco Torchiani ricostruisce dal punto di vista storico l’atteggiamento tenuto dalla Chiesa cattolica verso l’omosessualità nel corso del Novecento. In questo arco temporale si assiste a una torsione significativa: da peccato/reato legato al discredito che una millenaria tradizione aveva attribuito al «vizio innominabile» al tentativo di elaborare una pastorale per una percentuale sempre più cospicua della popolazione che viene progressivamente alla luce grazie a nuovi strumenti di lettura della società: studi medici, sociologici e psichiatrici, rilevazioni statistiche, inchieste giornalistiche. Mentre gay e lesbiche diventano sempre più «visibili», nella cultura prima di tutto, attraverso romanzi, saggi e film, poi nella società attraverso l’organizzazione in movimenti, la Chiesa si interroga su come affrontare un fenomeno sempre più difficile da conciliare con le tradizionali linee del magistero. Pur riconoscendo la necessità di comprensione nei confronti degli omosessuali, la linea del Vaticano si è arroccata per tutto il Novecento nella condanna dei rapporti tra persone dello stesso sesso, definiti come atti «intrinsecamente disordinati», opponendosi al riconoscimento di tutele o leggi che riconoscessero un qualche «diritto all’omosessualità». La stagione di cambiamento inaugurata da Bergoglio sembra lasciar intravedere una strada diversa, fatta di gesti e parole in discontinuità col passato, anche se ancora incerta nel tradursi in posizioni ufficiali. Quella di Torchiani è un’analisi limpida ed equilibrata, basata su una lettura critica originale, che ci pone davanti a un tema sempre più incalzante, perché l’omosessualità è una cartina di tornasole per comprendere i mutamenti della Chiesa nei confronti della modernità e della società in generale.

Francesco Torchiani è ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università di Pavia. È stato membro dell’Institute for Advanced Study di Princeton. Di recente ha pubblicato Roberto Longhi: percorsi tra le due guerre (con M.M. Mascolo, 2020) e ha curato diversi scritti di Delio Cantimori (Il furibondo cavallo ideologico, 2019; Utopisti e riformatori italiani, 2021, con L. Biasiori). Per Bollati Boringhieri ha curato La rivoluzione del ricco di Gaetano Salvemini (2020).

Per acquistare il libro

Scritto da: Francesco Torchiani
Titolo: Il «vizio innominabile». Chiesa e omosessualità nel Novecento
Edito da: Bollati Boringhieri
Anno di pubblicazione: 2021
Pagine: 240
ISBN: 9788833935973

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: