Mikita ha solo cinque anni quando muore la sua mamma. Da quel momento, va a stare dallo zio Slava, nella casa in cui il giovane abita insieme al compagno, Lev. La convivenza non parte col piede giusto, ma piano piano i tre diventano una vera famiglia. I problemi cominciano con l’inizio delle scuole elementari, perché per nessun motivo Miki dovrà raccontare il loro segreto. Nessuno dovrà mai sapere che è stato cresciuto da una coppia gay. Nella Russia di Putin, infatti, la diffusione di questo dettaglio metterebbe a rischio il loro nucleo famigliare. A lungo andare, però, questa girandola di bugie travolge Miki portandogli via la spensieratezza. Crescendo, diventa un adolescente rabbioso, aggressivo, cade in depressione. Quando poi si rende conto di essere attratto dai ragazzi, gli sembra di vivere un incubo: sta diventando la prova vivente di quanto sostiene la propaganda del regime, ovvero che le coppie omosessuali crescono figli omosessuali. Ci vorrà tempo, e tanti fallimentari tentativi di innamorarsi delle ragazze, prima che Mikita faccia pace con se stesso e con la propria sessualità…
Mikita Franko è uno scrittore kazako nato nel 1997. Le bugie della nostra vita, suo romanzo d’esordio, è stato pubblicato nel 2020 da Popcorn Books, casa editrice russa specializzata in narrativa queer, diventando anche uno dei libri più discussi di quell’anno.
Titolo: Le bugie della nostra vita
Scritto da: Mikita Franko
Titolo originale: Дни нашей жизни
Tradotto da: Corrado Piazzetta
Edito da: Mondadori
Anno: 2023
Pagine: 300
ISBN: 9788804771524