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[Un giorno scriverò di questo posto][Binyavanga Wainaina]

Kenya, anni ’70: il memoir di Binyavanga Wainaina tra storia e identità

Un giorno scriverò di questo posto Binyavanga Wainaina

Titolo: Un giorno scriverò di questo posto
Scritto da: Binyavanga Wainaina
Titolo originale: One Day I Will Write About This Place
Tradotto da: Giovanni Garbellini
Edito da: 66thand2nd
Anno: 2024
Pagine: 296
ISBN: 9788832973402

La sinossi di Un giorno scriverò di questo posto di Binyavanga Wainaina

Wainaina ha impiegato sette anni per raccontarne poco più di trenta della sua vita in questo memoir di formazione che ha l’impatto viscerale e apologetico di una confessione collettiva, quella del continente africano che si confronta con il mondo. La sua non è un’infanzia di stenti, la sua non è l’Africa ingorda degli affamati e delle multinazionali ma un’Africa che vuole trarre forza dalla diversità.

Il giovane Binyavanga affronta i ricordi e li distilla nella sua visione emotiva della Storia. Il punto di partenza è un fatto che cambierà per sempre il suo paese. Nel 1978 muore Kenyatta, «il padre della patria», e gli succede Daniel arap Moi – un kalenjin al posto di un kikuyu. Mentre il Kenya appare al mondo come «un’isola di pace», impazzano la rivalità tra le tribù e il razzismo. Binyavanga, a dispetto degli ottimi risultati scolastici, non può studiare nella scuola che ha scelto, e questa è solo la prima di una serie di rinunce. Finite le secondarie, decide di emigrare in Sudafrica per studiare Finanza ma la nostalgia di casa e un senso di inadeguatezza avranno il sopravvento.

Sono i libri a salvarlo: Binyavanga legge sempre, ovunque; si convince che il linguaggio è l’unico modo per dare una struttura al mondo. Ragionare sulle parole lo aiuta a costruirsi una coscienza politica. E così, a un certo punto, è tempo di agire: «Ho letto romanzi e osservato le persone. Ho scritto quello che vedevo nella testa, ho dato forma alla realtà mettendola in un libro», perché la vita non è solo capire chi sei ma anche chi dovresti essere.

Chi è Binyavanga Wainaina

Binyavanga Wainaina (1971-2019) è nato a Nakuru, nella Rift Valley, una delle provincie più ricche e sviluppate del Kenya. Nel 2002 il suo racconto Discovering Home ha vinto inaspettatamente il Caine Prize. Nel 2003 Wainaina ha fondato «Kwani?», un’audace rivista letteraria che ha l’obiettivo di costruire una solida rete di autori africani; nel 2005 ha pubblicato su «Granta» How to Write about Africa, un irriverente articolo satirico che scardina i cliché occidentali sul continente. Il pezzo è stato tradotto in venti lingue ed è ancora il più cliccato sul sito web della rivista. Da allora Wainaina ha vissuto tra gli Stati Uniti e il Kenya e ha collaborato, tra gli altri, con il «The New York Times», il «Guardian» e «National Geographic». Nel 2014 la prestigiosa rivista «Foreign Policy» lo ha inserito tra i Leading Global Thinkers, la lista degli intellettuali più influenti del pianeta. Wainaina è scomparso prematuramente a Nairobi nel maggio del 2019.


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