Titolo: Tutta nostra la città. Prospettive trans*femministequeer per sovvertire lo spazio urbano
Scritto da: Elisa Venturini
Edito da: Asterisco Edizioni
Anno: 2025
Pagine: 256
ISBN: 9791280227331
Quali meccanismi di potere si giocano nella città? È possibile, per quelle soggettività dissidenti e fuori norma variamente escluse, pensare di riscriverli e sovvertirli?
Attraverso quali azioni collettive e pratiche di resistenza? A partire da una cornice teorica foucaultiana e da una prospettiva trans*femministaqueer, ponendosi all’incrocio inevitabile tra la teoria e la prassi, questo libro indaga lo spazio urbano quale dispositivo biopolitico di governo e normalizzazione e, allo stesso tempo, quale territorio di risignificazione concettuale e immaginazione utopica.
Traghettando dal passato al presente, nel mettere filosoficamente a critica la città, Elisa Venturini ne esplora il potenziale trasformativo, guardando alle “piccole” sovversioni, contestuali e temporanee, di movimento capaci di sperimentare contro-condotte alternative e ri-fare già così – almeno un po’ – il mondo altrimenti.
A cura e con un’introduzione di Lorenzo Bernini. Pubblicato con il contributo del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Verona.
Elisa Venturini (she/they) è dottoranda in Filosofia presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona e parte del Centro di Ricerca PoliTeSse – Politiche e Teorie della Sessualità. Il suo progetto di ricerca interroga la città in relazione a una concezione identitaria – nazionalista, familista, eterocisnormativa, razzista e patriarcale – della cittadinanza democratica. Contamina la teoria con la prassi militante, attraversando soprattutto la collettiva trans*femministaqueer della provincia sud-est milanese Liber*Tutt*.
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